La piccola anatra che venne dall’est nidifica nel Parco

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    MAGENTA – Undici bellissimi anatroccoli e la loro mamma  a spasso tra i canneti del Parco del Ticino. Una covata particolarmente numerosa e importante perché l’anatra in questione è la  Moretta tabaccata, una piccola anatra tuffatrice dal bellissimo piumaggio prevalentemente bruno-rossiccio (gli inglesi la chiamano “Ferruginous Duck”, ovvero “anatra rugginosa”).

    La recente nidificazione nel Parco del Ticino è stata documentata ancora una volta nell’ambito delle attività di monitoraggio del progetto LIFE “Ticino Biosource”, co-finanziato da Commissione Europea e Fondazione Cariplo. “Ancora una volta il Parco del Ticino si conferma una vera e propria “area sorgente” di biodiversità- commenta il presidente Gian Pietro Beltrami – , la più vasta e meglio conservata della Pianura Padana. La Moretta proprio perché specie più a rischio è stata individuata quale simbolo dell’avvio dei progetti di educazione ambientale avviate dal Parco per le scuole primarie”.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    La specie nidifica prevalentemente in Europa orientale e Asia, mentre verso ovest e sud la presenza é sporadica ed irregolare. In Italia è scarsa come nidificante: la popolazione italiana è stimata infatti in sole 80-100 coppie. In Lombardia la Moretta tabaccata era presente fino a pochi anni fa solo in due aree distinte: la Riserva Naturale Regionale della Palude Brabbia e il Lago di Varese, nonché l’Oasi dell’Alberone lungo l’Adda. A tali siti di nidificazione si è aggiunto in anni solo dal 2012 il Parco Lombardo della Valle del Ticino. La Moretta tabaccata predilige acque ferme non molto profonde e ricche di vegetazione sommersa e flottante, affiancata da macchie fitte di vegetazione emergente, in particolare canneti. Il nido è ancorato alla vegetazione galleggiante oppure su isolotti o rive con accesso diretto all’acqua.

    Trattandosi di una specie particolarmente minacciata, la Commissione Europea ha realizzato uno specifico piano d’azione per la sua conservazione, il quale raccomanda: protezione totale della specie a tutti i livelli, conservazione degli ambienti che la ospitano, gestione corretta dei siti più importanti, monitoraggio delle popolazioni. “Il progetto LIFE Ticino Biosource, coordinato dal Parco del Ticino – spiega il consigliere Fabrizio Fracassi –  si prefigge di tutelare e incrementare gli ambienti idonei alla nidificazione della Moretta tabaccata presenti nel Parco e di monitorare con regolarità la popolazione nidificante, migratrice e svernante nell’area protetta. Anche durante le migrazioni e l’inverno la sua presenza è stata infatti rilevata in alcuni siti idonei compresi nel Parco, in particolare nel basso Verbano e nell’alto corso del fiume Ticino”.

     

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