La magia del tango al Nuovo di Magenta per World Music Festival

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    Tivrakomal e Filly Lupo Trio, atmosfere indiane, argentine e della Napoli poetica e melodica, al CTN di Magenta

     

    MAGENTA – Si è conclusa venerdì sera (5 maggio 2017, ndr) la terza edizione di “Little World Music Festival”, il piccolo festival di musica dal mondo di Cinema Teatro Nuovo di Magenta. Una finestra su piccole gemme di musica dalle diverse latitudini del pianeta, sguardi ed ascolti di sonorità etniche o tradizionali proposte e rivisitate da artisti di calibro internazionale e alto grado artistico. In tre anni abbiamo conosciuto il du duk armeno  e la storia di un popolo antico e poco fortunato, nel cuore profondo dell’Asia più vicina all’Europa; abbiamo apprezzato la musica armena (con l’apporto, insieme alla formazione di strumentisti del Quartetto Armeno,  della cantante lirica legnanese Lisaveta Martyriosan); esplorato il mondo ‘rom’ e la loro musica “tzigana” di Alexian Santino Spinelli; la tradizione albanese con l’Albanian Folk Ensemble; il mondo contaminato tra mediterraneo ed arabo della Allayali Band di via Padova; ed infine, in questi primi giorni di maggio 2017, ci siamo inebriati della musica indiana e delle vibrazioni delle corde del sitar della eccelsa formazione Tivrakomal per finire nel tango di Buenos Aires maritato con la melodia poetica napoletana di Filly Lupo Trio.

    Formazioni adatte ad un ascolto di sala, raccolto, per gustare al meglio musiche ed abilità strumentistiche degli artisti; eleganza, buon gusto, respiro d’arte colta. Una proposta resa possibile al CTN (con la consulenza della pianista Eugenia Canale) grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, sempre al fianco delle iniziative culturalmente più rilevanti.

    Non sappiamo se ci sarà una quarta edizione, ma certamente questa terza ha raggiunto apici di eccellenza cullandoci dalle regioni dell’India mistica a quelle più sanguigne e sentimentali della Napoli – Buenos Aires.

    Tra il 3 ed il 5 maggio, bansuri (Luca Russo), tabla (Andrea Quattrini), sitar (Flavio Minardo) e tampura (Giuditta Colombo) del quartetto Tivrakomal si sono avvicendati a fisarmoniche, il bandoneon di Flaviano Braga, il piano di Tazio Forte e la calda voce di Filly Lupo. Ed ogni volta è stato un volo magico in altre terre, altri tempi ed altri respiri…  Il pubblico presente (un manipolo di intenditori o di curiosi amanti delle note) esce sempre contento e felicemente sorpreso anche dalle proposte che, sulla carta, si pensa di aver “già sentito” (e non è mai così!); peccato, invece, per chi abbia perso l’occasione: proposte di questo calibro non arrivano facilmente in provincia, mancarle è reato. Un plauso alla direzione della Sala di via San Martino per la qualità dell’offerta e l’attenzione verso le diverse arti (cinema, teatro e musica).

    Alessandra Branca

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