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Dall'archivio:

La GDF di Magenta sequestra oltre 5.000 paia di scarpe e accessori contraffatti, anche ad Arluno

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MAGENTA – Nel corso dei servizi di controllo economico del territorio e di contrasto ai traffici illeciti, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano in questi giorni hanno effettuato, sia nel capoluogo che nell’hinterland, diversi sequestri di numerosi prodotti contraffatti o caratterizzati dall’uso indebito di modelli o disegni tutelati da brevetto registrato.


In un caso le Fiamme Gialle di Magenta hanno sequestrato oltre 3000 paia di scarpe e hanno denunciato due soggetti cinesi i quali commercializzavano calzature che, pur riportanti un proprio diverso logo, erano state realizzate secondo il modello e le caratteristiche estetiche di una nota marca di scarpe sportive.

Dopo aver scoperto tali prodotti in vendita in un negozio nel comune di Arluno, i finanzieri hanno ricostruito e perquisito l’intera filiera di distribuzione, la quale aveva come fornitore una società milanese con magazzino in Lacchiarella, sempre riconducibile ad un cittadino cinese, nonché due ulteriori punti vendita in Agrate Brianza e San Giuliano Milanese.

Analoga attività è stata svolta dai Finanzieri della Compagnia di Melegnano che, ancora nel comune di Lacchiarella, all’interno del locale centro commerciale, hanno controllato un’ulteriore ditta di commercio all’ingrosso di articoli di calzature gestita da un cittadino cinese. Anche in questa circostanza sono state scoperte e sequestrate (in forza delle norme anticontraffazione – artt. 473 e 474 del codice penale) più di 2000 paia di scarpe che in questo caso riproducevano indebitamente non solo i modelli ma anche i marchi industriali
di noti brand sportivi.

L’attenzione dei Finanzieri al contrasto del traffico di prodotti contraffatti ha interessato anche il capoluogo milanese, dove i Baschi Verdi hanno scoperto e denunciato un cittadino della Sierra Leone, il quale, oltre a detenere per lo spaccio sostanze stupefacenti, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi, è stato trovato in possesso di numerosa merce contraffatta (orologi di nota marca di pregio) nonché telefoni cellulari ed altri apparecchi elettronici di provenienza illecita. L’extracomunitario è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Milano per essere sottoposto a giudizio per direttissima.

 

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