La Galizia in pole position per la nuova legge regionale: vini 100% lombardi

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    CUGGIONO –  A valle dell’approvazione della nuova Legge Regionale 31 lo scorso 11 giugno, l’agriturismo La Galizia di Cuggiono ha immediatamente e proattivamente
    risposto alle nuove norme, definendo, per il prossimo 30 giugno, una giornata dedicata
    esclusivamente ai vini lombardi: VINInPARCO.
    VINInPARCO sarà una manifestazione che coinvolgerà, nell’arco dell’intera giornata, tutti gli
    spazi della nostra strutturaci riferisce Anna Tarantola, gestore della storica struttura. “Sarà
    una giornata che, partendo dalla colazione e sino alla cena, vedrà protagonisti i prodotti del
    territorio, la gran parte di nostra produzione, con una attenzione particolare a quanto
    richiesto espressamente dall’art. 156 del nuovo testo normativo, in particolare con la richiesta
    di proporre il 100% di vini provenienti dalla nostra Regione”.    
    La Giunta ed il Consiglio di Regione Lombardia, puntando con sempre maggior vigore alla
    valorizzazione della cucina tradizionale e dei prodotti del territorio, hanno voluto innovare ed
    innalzare il livello qualitativo della proposta agrituristica.

    Grazie alla nuova legge, gli agriturismi lombardi saranno vetrine di eccellenza del nostro
    territorio. Vogliamo valorizzare i prodotti aziendali e quelli regionali. Sono particolarmente
    soddisfatto perché la norma prevede l’utilizzo del 100% di vini lombardi. La Lombardia è una
    grande regione vitivinicola e ha una ampia gamma di prodotti da offrire. È impensabile
    trovare nei nostri agriturismi vini provenienti da altre regioni –  ha dichiarato l’assessore
    regionale lombardo l’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi.
    Da sempre La Galizia ha cercato di proporsi come una vera e propria vetrina dei prodotti
    agroalimentari del territorio, e domenica 30 giugno, nella verde cornice del Parco del Ticino,
    lungo il Naviglio Grande, proporremo agli ospiti un percorso guidato per a degustazione di
    vini provenienti dalla migliori cantine del territorio lombardo”, conclude Anna Tarantola.
    Gli ampi porticati di Cascina Galizia saranno l’eccellente anfiteatro della giornata, che sarà
    allietata dalla straordinaria partecipazione musicale degli Acoustic Noise, e un mini corso
    tecnico per la degustazione dei vini tenuto da Paolo Defendenti, degustatore esperto e
    docente assaggiatore.
    Insomma, abbiamo inteso proporre il primo appuntamento per dare il benvenuto alla nuova
    Legge che continua a mostrare una Regione tesa a valorizzare l’enoturismo!


    INFORMAZIONI GENERALI SOCIETA’ AGRICOLA LA GALIZIA:

    Fondata nel 2008 la Società Agricola LA GALIZIA ha le sue sedi e i sui fondi nel Parco del
    Ticino e nel Parco Agricolo Sud Milano.
    Tre le cascine di proprietà della famiglia Tarantola: Cascina Galizia, Cascina Gallarata e
    Cascina Croce. Cascina Galizia, antica grangia dei monaci Domenicani, nel Parco del Ticino ed affacciata lungo il Naviglio Grande, ospita l’agriturismo dal maggio 2014, qui, oltre ai servizi di
    ristorazione con cibi a Km0 ed a marchio Parco Ticino, ed ai servizi di ospitalità, si coltivano
    piccoli frutti di bosco, noccioli, piante da frutto, l’orto ed il fieno per gli animali. In Cascina
    Galizia i visitatori possono fermarsi a dormire in una delle 14 suggestive camere o suite, a
    degustare i piatti serviti nel ristorante, che privilegia le carni di produzione propria, ad
    acquistare i prodotti dell’azienda: carni bovine, confetture di bosco e di pere, succhi di more e
    mirtilli, miele di acacia e millefiori, riso carnaroli, farina di mais, salumi oltre a prelibati gelati
    al latte e sorbetti alla frutta.
    Cascina Gallarata, con il suo impianto quattro-centesco,  si trova a poche centinaia di metri
    dal fiume Ticino e dal Naviglio Grande. Qui si coltivano i campi, rispettando le rotazioni
    agrarie, si essiccano e si mantengono le derrate agricole. Qui è nato e si è sviluppato
    l’allevamento di bovini di razza limousine certificata.
    Cascina Croce, infine, sorge a meno di un chilometro dalla Gallarata e rappresenta il “gioiello
    nascosto” di famiglia. La sua destinazione è ora legata alle attività agricole di coltivazione e
    allevamento.

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