La Fiab sulla ciclabile Abbiategrasso-Cassinetta: ‘Tutelare sicurezza e non sciupare occasione’

244

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

ABBIATEGRASSO   La ciclabile di collegamento tra Abbiategrasso e Cassinetta DEVE seguire l’itinerario più semplice e diretto, perché chi usa la bici come mezzo di trasporto per gli spostamenti quotidiani ha bisogno di percorsi che portino direttamente ai luoghi d’interesse e non può perdere tempo andando a spasso per i campi.

 

Per fare passare la pista ciclabile lungo la SP197 basta affiancare una passerella ciclabile al ponte stradale sul canale: così non si deve allargare niente, non ci sono rogge da attraversare e verosimilmente si riducono anche i costi dell’opera. Le dimensioni della rotonda all’incrocio con via Giotto sono sufficienti per ospitare la ciclabile e con un semaforo a chiamata (che comunque si deve fare anche con la soluzione di Albetti per attraversare viale Giotto) si mette in sicurezza l’attraversamento dei ciclisti. In via Legnano, eliminando qualche parcheggio davanti alle scuole e trasformando tutta la via in senso unico percorribile in direzione centro, c’è posto sia per la ciclabile che per le auto; ovviamente al contempo va invertito il senso unico di via Ginibissa. Con un vantaggio anche per chi accompagna a scuola in auto i ragazzi che avrà a disposizione per la sosta gli ampi spazi liberi di via Mozart e della Noce. E così si potrà finalmente attivare la “strada scolastica” per l’istituto comprensivo Terzani, chiudendo al traffico sia via di Dio che via Legnano nei momenti di ingresso e uscita dalle scuole.

Se il progetto dei tecnici del Comune non verrà modificato si sprecherà una notevole quantità di denaro pubblico per un’opera sbagliata e inutile, mentre i ciclisti continueranno a rischiare pedalando in mezzo al traffico.

FIAB Abbiategrasso Abbiateinbici

Articolo precedenteSanremo boom: 13.3 milioni per la finale, 63.9% di share
Articolo successivoBis Mattarella: le riflessioni di ‘Massiccio’, un partigiano di 93 anni