La Consulta Trasporti: ‘Milano Mortara e Linea S9, non c’è limite al peggio’

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    Riceviamo e pubblichiamo

    ABBIATEGRASSO –  Al termine di una settimana che ha visto i pendolari vittime degli
    ennesimi ritardi e soppressioni (una straordinaria ordinarietà che non stupisce più!),
    apprendiamo con sdegno e rabbia la notizia che ha visto una ragazza di 21 anni, vittima
    di aggressione sessuale su un treno della linea S9, tra la stazione di Albairate e quella di
    Gaggiano. Fortunatamente l’episodio non ha avuto conseguenze estreme e l’assalitore è
    stato arrestato.

    La Consulta esprime solidarietà e vicinanza alla vittima di questo episodio richiedendo a
    Trenord ed RFI un intervento urgente ed immediato per la messa in sicurezza dei treni
    e delle stazioni, luoghi anch’essi dimenticati, dove migliaia di persone passano tante ore
    della propria vita e hanno il diritto a essere tutelate anche dal degrado che l’abbandono
    inevitabilmente genera.

    Da ultimo (ma non per importanza), attendiamo delucidazioni dagli organi competenti in
    merito a rumors di stampa riguardanti l’Accordo di Programma tra Ministero delle
    Infrastrutture e dei Trasporti e RFI che prevederebbe uno slittamento del raddoppio sulla
    nostra linea al periodo 2026/2036! Diciotto anni da oggi. La Consulta, che dal suo
    insediamento in rappresentanza dei Comuni degli oltre 20mila pendolari che
    quotidianamente utilizzano la tratta Milano-Mortara, ha sempre cercato di promuovere in
    tutte le sedi (tra le altre cose) il miglioramento del materiale rotabile e del raddoppio della
    linea Milano-Mortara, o, almeno, della linea S9 e dunque attende dagli organi competenti
    delucidazioni in merito allo stato di disinteresse e abbandono in cui versano
    quotidianamente tanti cittadini lombardi.

    La Consulta Intercomunale dei Trasporti

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