Inveruno, quanta emozione: Marvin nasce in auto durante la corsa verso l’ospedale di Magenta

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INVERUNO – Nascere è la cosa più naturale del mondo. Ma, allo stesso tempo, è anche quella più complicata. Marvin aveva così tanta fretta di venire alla luce che non ha voluto nemmeno aspettare che il papà arrivasse in macchina all’ospedale con la mamma. Se tutto è andato bene un merito lo si deve alla mamma Ambra che, forte della sua esperienza, sapeva benissimo come comportarsi. Tutto è successo in un attimo. Siamo ad Inveruno. Giovedì pomeriggio Ambra, al suo terzo figlio, ha le contrazioni.

“Decidiamo di partire per l’ospedale – racconta il papà Nicholas Beretta – lei riesce a salire in macchina. La mia impressione era che stesse partorendo, ma ci avviamo verso l’ospedale di Magenta”. La situazione precipita arrivati lungo viale Piemonte. Mamma e papà sono ancora a Inveruno quando il bimbo mette fuori la testa. “Mentre mia moglie era tranquilla, io ero nel panico totale – racconta l’uomo – compongo il 112 e nemmeno sapevo dove mi trovavo. Mentre io ero terrorizzato il bambino era già nato e, per fortuna, mia moglie sapeva come comportarsi. Mi tolgo la felpa per tenere il bimbo al caldo. La cosa che più mi preoccupava era il non sentirlo piangere. Mi hanno spiegato che era del tutto normale e infatti il pianto è cominciato poco dopo”.

Nel frattempo arrivano ambulanza e automedica. Il bimbo viene accompagnato all’ospedale Fornaroli. Marvin pesa più di quattro chili ed è in perfette condizioni di salute. Sabato la mamma Ambra e il piccolo Marvin vengono dimessi e tornano a casa a Inveruno. “È stata un’emozione indescrivibile – ha concluso il papà – avevo tanta di quella paura da non riuscire a fare niente. Il merito di tutto è stato di mia moglie che, nonostante la situazione, ha saputo mantenere una calma incredibile”.

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