Inveruno, alla Casa Famiglia ‘Azzalin’ avanti con la terza dose a residenti ed operatori

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INVERUNO – “È fondamentale proseguire la campagna vaccinale senza indugio, per favorire all’interno della nostra comunità la necessaria protezione di gruppo. Siamo per questo davvero lieti della responsabilità che ancora una volta residenti ed operatori hanno dimostrato. Sono segnali di serenità e fiducia davvero preziosi”.

Questo il commento della Coordinatrice della Casa Famiglia di Inveruno ‘E.Azzalin’ Daria Chiodini, in relazione all’avvio della campagna vaccinale della dose booster che ha finora coinvolto il 70% tra residenti e operatori che hanno aderito con convinzione al richiamo.

 

 

ADESIONE MASSICCIA  – “Venerdì 5 novembre – spiega la Coordinatrice – ha preso
avvio la campagna. Tutte le 72 dosi booster consegnateci sono state somministrate a
residenti ed operatori. Per i restanti si procederà tenendo conto del superamento dei
sei mesi dalla seconda dose, così come previsto dai protocolli sanitari in materia”.
CON IL VACCINO SI TORNA A VIVERE – “Si tratta di un traguardo fondamentale che
dimostra grande maturità da parte di tutto il personale della Casa Famiglia. Viene
inoltro riconosciuto il lavoro di sensibilizzazione e comunicazione che la Direzione di
Sodalitas ha avviato da tempo. Occorre comunque proseguire, continuando con
rigore e puntualità nell’applicazione delle regole di prevenzione. Lo spazio però per
ritornare a progettare, programmare con un po’ più di libertà è tornato”.
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