Invernizzi e Parmigiani: “Urbanamente? Un lavoro che prosegue”

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    La prima lezione si terrà  martedì 13 febbraio alle  21,presso l’Aula Magna del Liceo Bramante (via Trieste) a Magenta e sarà tenuta dal dal docente all’Università Cattolica di Milano Giuseppe Frasso, dal titolo “Desiderio di conoscere, conoscere, dramma del conoscere (Divina Commedia Inf. XXVI)”

    CORBETTA – “Non potevamo certo buttar via il lavoro di questi anni. Il progetto di Urbanamente cresce e si allarga grazie ai numerosi partner che hanno aderito alla nostra proposta. Inoltre, non potevamo certo tradire la fiducia di quei ragazzi, oggi studenti universitari (taluni impegnati nel programma Erasmus) coi quali abbiamo avviato questo percorso”.  

    Daniela Parmigiani ha così tratteggiato le ragioni che stanno dietro a questa nuova ‘fase’ di Urbanamente. La presidente dell’Associazione culturale tra le cui fila è ritornato l’ex sindaco Marco Invernizzi – che si era ‘autosospeso’ all’epoca del suo mandato amministrativo – ha introdotto la presentazione di questa nuova stagione. “Vogliamo ragionare sempre più in un’ottica di territorio. Da qui l’adesione del Comune di Corbetta, ma più ancora della Città Metropolitana”. Ma sono numerose le sigle che stanno dietro a questa edizione. A cominciare dalla Fondazione Comunitaria Ticino Olona, i licei Bramante e Quasimodo di Magenta, le librerie Il Segnalibro e La Memoria del Mondo, l’Associazione Dedalus di Maurizio Brandalese che animerà le serate al ‘Bramante’ per la parte teatrale, la Casa della Psicologia di Milano…E poi ancora il patrocinio dell’ordine dei dottori commercialisti di Milano, dove da aprile in poi partirà un ciclo d’incontri che avrà valore anche per la formazione continua degli stessi professionisti.

    Un progetto di ampio respiro – ha commentato Marco Invernizzi –  ma anche un progetto ambizioso. Perché la cultura è apertura”. “La cultura – ha ribadito Invernizzi – non deve essere sentita come un peso. Nella società attuale, serve elasticità mentale. Beh la filosofia serve proprio a questo, non è un caso che anche gli istituti professionali stiano pensando di inserirla nei propri piani di studi. Non è certo – ha concluso l’ex sindaco – una questione elitaria vorrebbe far intendere”. A questo proposito, va evidenziato che nessuno dei relatori ha chiesto un ‘cachet’ per le lezioni che terrà nelle scuole. Quanto al professor Massimo Cacciari che sarà a Corbetta il prossimo 19 marzo, si parla di una cifra attorno ai 2 mila euro. Ma non ci sono conferme. La stagione costerà complessivamente attorno ai 6 mila euro massimo e sarà interamente coperta da sponsor, oltre che dal Comune di Corbetta. Il filone delle lezioni magistrali di quest’anno è il desiderio. “Il desiderio – ha concluso Invernizzi – è una proiezione sul futuro, è andare oltre. Oggi purtroppo viviamo solo il presente, invece, servirebbe abituarci a pensare in prospettiva. Solo così si cresce realmente”.  “Senza desiderio non c’è domani – ha aggiunto la Parmigiani – noi in questo ciclo di lezioni abbiamo voluto declinare questo tema nei suoi diversi ambiti (poesia, biologia, astronomia, psicologia) così da offrirne uno spaccato completo”.

    F.V.

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