In Lombardia i centenari crescono del 23% in dieci anni

227

 

MILANO  – E’ aumentato del 23% negli ultimi dieci anni il numero dei centenari in Lombardia. E’ quanto afferma la Coldiretti Lombardia, sulla base dei dati Istat, in occasione del “Nonno Day”, l’appuntamento annuale che riunisce i Senior Coldiretti provenienti da tutta la regione e che riparte dopo lo stop imposto dal Covid con una due giorni tra Bergamo e Brescia.

 

Quest’anno – precisa la Coldiretti Lombardia – al centro del summit il rapporto tra corretta alimentazione e salute, con un focus sulla dieta mediterranea che con i suoi piatti diversificati e legati alla tradizione spinge la longevita’ in Italia.
“La qualita’ della dieta mediterranea – spiega la Coldiretti Lombardia – e’ certificata anche dal fatto che, nell’anno del Covid, si e’ classificata come la migliore dieta al mondo secondo il best diet ranking 2021 elaborato dal media statunitense U.S.
News & World Report, noto a livello globale per la redazione di classifiche e consigli per i consumatori. Il primato generale della dieta mediterranea – sottolinea la Coldiretti – e’ stato ottenuto grazie al primo posto in ben cinque specifiche categorie:
prevenzione e cura del diabete, difesa del cuore, mangiare sano, componenti a base vegetale e facilita’ a seguirla”.

“Il riconoscimento come miglior regime alimentare al mondo – continua la Coldiretti – arriva a poco piu’ di dieci anni dall’iscrizione della dieta mediterranea nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanita’ dell’Unesco avvenuta il 16 novembre 2010, grazie a una virtuosa ed equilibrata lista di alimenti come pane, pasta, frutta, verdura, carne, olio extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari che ha consentito all’Italia di conquistare il record di longevita’ in Europa.
Il primo posto nella classifica mondiale delle diete – afferma la Coldiretti – e’ anche una risposta ai bollini allarmistici e a semaforo sui prodotti della dieta mediterranea che dall’Europa al Sudamerica fino all’Oceania rischiano di essere ingiustamente diffamati da sistemi di etichettatura ingannevoli”.

Articolo precedenteAnche i droni per monitorare i fiumi Olona e Lambro
Articolo successivoA Corbetta nasce il primo Assessorato all’Estetica, il plauso e il commento di Federico Scarioni e del Comitato promotore