Impianti sportivi: da Regione Lombardia 24 milioni per lavori efficientamento energetico. Pioggia di fondi nell’ovest Milanese

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Simone Giudici (Lega):” Per la provincia di Milano 5,4 per 18 impianti. Impegno vero per sostenere Comuni e gestori”

LOMBARDIA –  “Un’ottima notizia che consente agli impianti sportivi e natatori della Lombardia la realizzazione dei lavori per l’efficientamento energetico. Il bando aperto da Regione Lombardia mette a disposizione 24 milioni di euro complessivi, dei quali ben 5,4 sono destinati alle strutture della provincia di Milano per 18 interventi”.

Così Simone Giudici Consigliere regionale della Lega e membro della Commissione Cultura, Ricerca e Sport.

“Il contributo regionale, a fondo perduto, prevede il finanziamento di opere per un importo massimo di 350mila euro per coprire fino l’80% delle spese di adeguamento energetico. Come affermato dall’Assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi (FOTO SOTTO) e dal Sottosegretario con delega allo Sport Antonio Rossi, con queste risorse Regione Lombardia interviene fortemente per sostenere gli Enti locali e le società sportive colpite dal caro bollette scongiurando l’interruzione dei servizi”.

“Al contempo – aggiunge Giudici – si favorisce la valorizzazione del patrimonio pubblico dei Comuni che ospitano sul proprio territorio impianti sportivi, natatori e del ghiaccio. Grazie a questo bando prosegue la collaborazione tra l’istituzione regionale e i territori con importanti ricadute socioeconomiche in ottica di efficientamento energetico” conclude.

Di seguito i Comuni del milanese beneficiari dei contributi regionali:

Legnano (343mila euro)

Cuggiono (336mila euro)

Buccinasco (350mila euro)

Lainate (350mila euro)

Busto Garolfo (350mila euro)

Castano Primo 325mila euro)

Lacchiarella (311mila euro)

Cassina de Pecchi (234mial euro)

San Donato Milanese – palazzetto del ghiaccio (314mila euro)

San Donato Milanese – piscina (257mila euro)

Pieve Emanuele (276mila euro)

Parabiago (349mila euro)

Segrate (350mila euro)

Cassano d’Adda (349mila euro)

Gorgonzola (286mila euro)

Cormano (350mila euro)

Carugate (179mila euro)

Rho (119mila euro)

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