Il Proust del mese: con Sabry Spirolazzi

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    Il tratto principale del suo carattere?  

    La determinazione.

    La qualità che preferisce in un uomo?

    Non una sola, per me sarebbe impossibile: etica, dignità, valori, ma più che altro deve essere determinato.

    E in una donna?

    Idem come sopra: non faccio distinzioni.

    Il suo principale difetto?

    La testardaggine.

    Il  suo sogno di felicità?

    Non ne ho, mi conquisto la felicità ora per ora.

    Il suo rimpianto?

    Nessuno.

    Il giorno più felice della sua vita?

    Quando è nata mia figlia.

     

     

     

    E il più infelice?

    Non ci sono giorni infelici, caso mai giorni con qualche difficoltà.

     

     

     

    L’ultima volta che ha pianto?

    Ieri, dopo anni che non lo facevo (24 giugno 2018).

     La sua occupazione preferita?

    Il mio lavoro.

    Materia scolastica preferita?

    L’epica. E l’Odissea soprattutto.

    Autori preferiti?

    Nessuno in particolare. Non sono una lettrice costante, inizio un libro, lo abbandono per poi riprenderlo.

    Libro preferito?

    Idem come sopra.

    Attore  e attrice preferiti?

    John Travolta, anche se non sa recitare il più delle volte. Attrice? Nessuna in particolare.

    Film cult?

    Uno? Naaaaa. ‘La Febbre del sabato sera’, ‘Pulp Fiction’, ‘Frankenstein Junior’,

    ‘Rocky horror’.

    La canzone che canta sotto la doccia?

    Assolutamente nessuna, sono presa dai miei peeling.

    Colore preferito?

    Il nero.

    Fiore preferito?

    Il papavero.

    Città preferita?

    Magenta.

    Personaggio storico più ammirato?

    Non lo dirò mai….

    Personaggio politico più detestato?

    Nessuno.

    Il dono di natura che vorrebbe avere?

    Essere invisibile.

    Se dovesse cambiare qualcosa del suo fisico, cosa cambierebbe?

    Assolutamente niente !!!!

    Stato d’animo attuale?

    Incazzata.

    Le colpe che le ispirano maggior indulgenza?

    Difficile stabilirlo, dipende da cosa.

    Come vorrebbe morire?

    Dormendo, nel silenzio più assoluto.

    Il suo motto?

    Lasciami vivere, lasciati vivere

     

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