Il Proust del mese con l’Assessore Luca Aloi

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    MAGENTA – Torna la rubrica de ‘Il Proust’ del mese con la nostra Franca Galeazzi. Questa volta tocca a Luca Aloi, il giovane assessore della Giunta magentina guidata da Chiara Calati. Buona lettura, ve la consigliamo davvero.

     

    Il tratto principale del suo carattere?

    L’eclettismo

    La qualità che preferisce in un uomo?

    La lealtà.

    E in una donna?

    La risolutezza unita a una vena di originalità.

    Il suo principale difetto?

    Fidarmi troppo, volendo sempre trovare del bene dove non c’è.

    Il suo sogno di felicità?

    Trovare il tempo di fare tutto e non lasciare indietro nessuno.

    Il suo rimpianto?

    Dedicare poco tempo a persone che ne meritano di più.

    Il giorno più felice della sua vita?

    Il 2 Luglio 2010.

    E il più infelice?

    Il 1 Settembre 2011.

    L’ultima volta che ha pianto?

    Davanti all’alba in riva al mare.

     La sua occupazione preferita?

    Pare che sia la ricerca del “guaio” (impegno) successivo, che sia in compagnia o in solitaria dipende solo dal momento.

    Materia scolastica preferita?

    Scienze e Chimica… per tentare di capire come tutto funzioni.

     Autori preferiti?

    J.R.R. Tolkien, C. Cussler, G. D’Annunzio, I. Calvino, H. Hesse, K. Hiraoka.

     Libro preferito?

    ‘Il piacere’ di G.D’Annunzio

    Attore e attrice preferiti?

    Ewan McGregor, Gwyneth Paltrow.

     Film cult?

    ‘ Don Camillo’.

      La canzone che canta sotto la doccia?

    Ascolto e basta, l’acqua che cade o la playlist musicale. Cantare rovinerebbe il momento e il vetro della doccia…

    Colore preferito?

    Blu elettrico

    Fiore preferito?

    I “crocchi” di montagna.

    Città preferita?

    A oggi, Vienna

    Personaggio storico più ammirato?

    Non ne ho uno, ammiro chi ha saputo mostrarsi capace di sfruttare le occasioni concesse dal fato. La storia è piena di queste persone. Tra i tanti, Sydney Farber, uno di quelli che, nel recente passato, non ha indietreggiato e ha iniziato una delle più grandi guerre della nostra epoca.

    Personaggio politico più detestato?

    Giovanni Giolitti.

    Il dono di natura che vorrebbe avere?

    La costanza.

    Se dovesse cambiare qualcosa del suo fisico, cosa cambierebbe?

    Tra orecchie e naso è un bel derby. Pistola alla tempia, dico orecchie.

    Stato d’animo attuale?

    Inquieto.

     Le colpe che le ispirano maggior indulgenza?

    Gli sbagli fatti con sincera convinzione (che tali non fossero).

    Come vorrebbe morire?

    Senza lasciare nulla di incompiuto e senza causare troppe pene ai miei cari .

     Il suo motto?

    ‘Tutto è veleno, solo la dose fa si che faccia effetto’ (Paracelso).

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