CronacaIl Proust del MeseNews

Magenta. Il Proust del mese con Ivan D’Agostini, architetto visionario e scrittore

A cura di Franca Galeazzi

Questionario di Proust del mese di aprile

 Ivan D’Agostini

Friulano di nascita con geni sparsi in Europa tra Russia, Svizzera, Austria e Ungheria. Di professione architetto, ma anche artista e scrittore. Un creativo con tanta voglia di conoscere e sapere.

 

Il tratto principale del suo carattere?

La calma furiosa, quell’ira che con gli anni ho cercato di deviare verso la creatività.

 

La qualità che preferisce in un uomo?

La coerenza e la sincerità. Detesto l’ipocrisia, in special modo quando sotto intende qualsivoglia speculazione personale.

 

E in una donna?

La trasparenza e l’eleganza comportamentale.

 

Il suo principale difetto?

La fretta e troppo spesso una immotivata superficialità nel comprendere.

 

Il suo sogno di felicità?

La neve fuori che scende a grandi e leggeri fiocchi, mentre sono in una grande stanza con il camino acceso e attorno ad un tavolo quadrato, grande grandissimo, la mia Li (mia moglie), i miei figli, i loro cari e i miei amici per una cena infinita, tra chiacchiere, vino e nocino.

 

 

Il suo rimpianto?

Le parole e gli sguardi da dedicare alle persone a me care che non ci sono più, perché,  spesso, quando ti giri a cercarle, non ci sono più.

 

Il giorno più felice della sua vita?

Quando ho posato lo sguardo sulle persone che amo di più: la mia Li e i miei due figli, Melly e Lucamaria.

 

E il più infelice?

Sono tanti e sono passati, preferisco guardare avanti.

 

L’ultima volta che ha pianto?

Piango spesso, anche sulle note di una musica, in special modo quando vedo e ascolto suonare mio figlio.

 

La sua occupazione preferita?

Fare segni e disegni con la biro sui miei taccuini e dedicarmi a lavori manuali.

 

Materia scolastica preferita?

Disegno,  in assoluto!

 

Autori preferiti?

Joseph Roth, Adolf Loos, Marguerite Yourcenar, Domenico De Masi, Lewis Mumford.

 

Libro  preferito?

‘Armi, acciaio e malattie’ di Jared Diamond.

 

Attore e attrice preferiti?

Difficile scelta, per gli uomini mi divido tra James Stewart e Nicolas Cage, per le donne tra Katharine  Hepburn e Judy Dench.

 

Film cult?

‘Il fantasma della libertà’ di Luis Bunuel.

 

La canzone che canta sotto la doccia?

Fischio note varie, a volte anche inventate, che dimentico puntualmente.

 

Colore preferito?

Senza dubbio il blu. E’ il colore del mare e del cielo, liquidi come i miei pensieri da sempre.

 

Fiore preferito?

Le peonie di tutti i colori e di tutte le specie: le erbacee con il fiore più composto e le arbustive dai fiori immensi.

 

Città preferita?

La mia Milano e i suoi intarsi.

 

Personaggio storico più ammirato?

L’imperatore Adriano.

 

Personaggio politico più detestato?

Lista troppo lunga. Non mi piacciono, e sono tanti, quelli che promettono e non mantengono.

 

Il dono di natura che vorrebbe avere?

Saper suonare il pianoforte.

 

Se dovesse cambiare qualcosa del suo fisico, cosa cambierebbe?

Nulla.

 

Stato d’animo attuale?

Divertito.

 

Le colpe che le ispirano maggior indulgenza?

I piccoli furti.

 

Come vorrebbe morire?

In un lampo di luce.

 

Il suo motto?

Vivi il tuo momento e sii generoso del tuo fare e sapere.

 

A cura di Franca Galeazzi

 

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Redazione

Redazione Ticino Notizie

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