Il partito più in forma nel nostro territorio sembrerebbe essere la Lega

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ALTOMILANESE – Una concomitanza di cause ha rimesso la Lega sul gradino più alto, dopo più di vent’anni. (A Magenta, Turbigo, Marcallo e altri hanno avuto un sindaco leghista).
La tradizione nostrana ha sempre visto il centro destra vincente nel nostro territorio e solamente divisioni e personalismi hanno permesso al centrosinistra di prevalere. Ma i numeri delle elezioni politiche – qui sotto riportati – sono chiari. Cominciamo a raccontare il climax attuale:
MARIO MANTOVANI non è stato presentato da Forza Italia. Già vice presidente della Lombardia, se non ci fosse stata l’azione giudiziaria che gli ha tagliato le gambe, sarebbe stato lui il candidato al posto di Fontana. Ora, la situazione politica porta il popolo di centrodestra a fare una riflessione: o votare Lega o votare Fratelli d’Italia. Michela Vittoria Brambilla, leader del Movimento Animalista più che di Forza Italia, sarà in lizza nel Castanese-Abbiatense e chissà quanta gente la voterà. Chissà se Forza Italia pagherà dazio. Nel mentre, il Mantovani ‘arrabbiato’ ha aderito a ‘Fratelli d’Italia’ e messo in lista alla Camera la figlia Lucrezia che probabilmente sarà eletta.
MASSIMO GARAVAGLIA (Lega) è certamente il politico più conosciuto nel nostro territorio. Laureato alla Bocconi è stato per tanti anni, sindaco di Marcallo con Casone, poi senatore e, ultimamente, assessore al Bilancio della Regione Lombardia. Il suo futuro è da Deputato.
FRANCESCO PRINA (Pd). Gli uomini e le donne del Partito Democratico non sono molto visibili nel nostro territorio. C’è Francesco Prina, già sindaco di Corbetta, in Parlamento da tempo, ma non è conosciuto nel Castanese, mentre lo è nel Magentino-Abbiatense.
ANGELO PARATICO (centrodestra) Il turbighese Angelo Paratico è candidato alle Politiche per l’Estero: circoscrizione Asia, Oceania e Africa. Ieri mi ha scritto di essere in partenza per Sidney e poi Melbourne e ha aggiunto che “le elezioni si vincono, e si perdono, in Australia”
Figlio di Giambattista, sindaco democristiano di Turbigo dal 1960 al 1975, è nato il 23 maggio 1955 a Turbigo. Ha vissuto per 35 anni a Hong Kong dove ha fatto l’imprenditore e negli ultimi anni ha pubblicato diversi libri di successo.

Giusto cinque anni fa si votò insieme per Regionali e Nazionali e le cose andarono nel modo che riassumiamo qui sotto:
REGIONALI – La novità fu rappresentata dai Cinque Stelle che si attestarono al 15%. Maroni-Fontana (centrodestra) a TURBIGO prese il 50% (2070 voti), mentre Ambrosoli-Gori (centrosinistra) il 32% (1322); a ROBECCHETTO Maroni prese il 54% (1507), Ambrosoli il 25% (700); a CASTANO PRIMO, Maroni 51% (3171), Ambrosoli 28% (1747). La vittoria del centrodestra fu netta e Maroni da Lozza ha potuto governare per cinque anni.
NAZIONALI. Delle tante liste, quelle che hanno toccato palla, sono state sostanzialmente tre. A TURBIGO il Pdl prese il 26% (1114), la Lega il 14% (595), il Pd il 22% (929) e i Cinque Stelle il 18% (792); a ROBECCHETTO il Pdl prese il 24% (707), la Lega il 17% (499), il PD il 17% (514) e i Cinque Stelle il 21% (617).
“Siamo arrivati primi, ma non abbiamo vinto” fu la famosa frase di Bersani, per cui, poco dopo, andò a riverire i Cinque Stelle cercandone i voti, ma ci fu un ‘niet’ che il prossimo quattro marzo non ci sarà.

G.L.

FOTO STORICA – 2005 – FORZA ITALIA Santo Stefano

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