Il mito dell’Alfa rivive a Palazzo Leone da Perego a Legnano

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    LEGNANO –  Una marca, una storia.  Al nome dell’Alfa Romeo è legata una luccicante parte della biografia italiana e non solo automobilistica.  Anche in pista dove, in passato, il marchio del biscione si distinse anche per la sua capacità di primeggiare in formula uno.  Adesso quel mondo può rivivere grazie a una mostra che partirà il 23 settembre al palazzo Leone da Perego di via Gilardelli a Legnano e durerà fino al 28 ottobre. L’intuizione di far salire in passerella questi bolidi che strizzano l’occhio a una lucentezza che il tempo non sa graffiare è germogliata da assessorato alla cultura, Fca Heritage- Alfa Romeo classiche, museo fratelli Cozzi e Alfa blue team.  

     

    Un legame di largo respiro, quello tra la città del Carroccio e il sodalizio automobilistico. Fu infatti un legnanese doc a consentire di trasformare in realtà il sogno dell’Alfetta che festeggia quest’anno il traguardo delle ottanta primavere e salì sul tetto del mondo con Nino Farina al volante per aggiudicarsi il campionato del mondo del 1950. Il sindaco Gianbattista Fratus ricorda come questa mostra sia dedicata a “un simbolo del made in Italy  che ha un legame forte con la città”. L’iniziativa, quindi, non risulterà appetibile soltanto per il pur ampio mondo degli estimatori dell’Alfa ma, aggiunge il primo cittadino di palazzo Malinverni, “sarà un omaggio doveroso a un’avventura industriale che tutti dovrebbero conoscere e che ha nel lavoro di Gioachino Colombo uno snodo fondamentale”. I curatori della mostra Giuseppe e Massimo Colombo auspicano che la mostra serva a creare “entusiasmo attorno a un marchio che ha contribuito a rendere grandi Milano e l’Italia nel mondo”.

    Cristiano Comelli

     

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