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Il mio mondo #ecobio- Come coccolarci in estate, di Cristina Garavaglia

 

 

Con il Solstizio d’estate, dal latino solstitium = sol e esistere (che cadrà il giugno 2019 alle 17.54, ora di Roma) avrà inizio ufficiale la cosiddetta estate astronomica ed il caso di prepararsi per benino. Credo infatti che lo sappiate tutti il Solstizio d’estate segna il momento in cui il Sole raggiunge il suo punto di inclinazione massima con la Terra e corrisponde al giorno con più ore di luce in assoluto.

 

Ha quindi inizio un periodo caratterizzato da alte temperature e un maggior tasso di umidità, circostanze decisamente problematiche per pelle e capelli.

Ecco perché le nostre cure di bellezza dovranno essere necessariamente adeguate al periodo in modo da proteggerci e coccolarci dalla testa ai piedi.

Ovviamente tutto parte sempre da una sana e corretta alimentazione: bere molta acqua o bevande fresche (non ghiacciate) e non zuccherate, privilegiare cibi ricchi di betacarotene che stimolano la produzione di melanina (frutta e verdura di colore giallo, verdure a foglia verde scuro, pesce azzurro), evitare eccessi di alcool e caffeina e via dicendo.

 

Parlando di cosmesi invece la prima regola fondamentale che mi viene in mente e vale per tutti è di utilizzare il solare ogni volta che vi esponete al sole, al mare, in piscina o in città.

 

In particolare lo dico per gli adolescenti che, come emerso dal sondaggio condotto dalla Fondazione Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) nell’ambito del progetto #soleconamore in collaborazione con il Ministero della Salute, eviterebbero nel 39% dei casi in assoluto le creme solari perché, esponendosi a rischi non irrilevanti.

 

I solari infatti permettono di proteggerci dai raggi nocivi del sole che come saprete si distinguono in UVB (che colpiscono gli strati superficiali della pelle, causando scottature e eritemi e invecchiamento precoce) e UVA (che penetrano in profondità nel derma e sono i più pericolosi perché possono portare a melanomi). E prestate bene attenzione perché i raggi UVB sono presenti tutto l’anno e non vengono schermati in alcun modo dalle nuvole, sarebbe quindi buona norma utilizzare in viso anche in città e anche in inverno un buon solare viso sotto al make-up.

 

Ottimi in tal senso Alga Maris e Bioearth Sun & city, che propongono anche una versione colorata che funge da BB cream.

 

Tornando al solare ovviamente la nostra scelta dovrà dipendere dal fototipo, ossia dal colore naturale della nostra carnagione.

 

Ciò vuol dire che per le carnagioni chiare (fototipo I-II), per i bambini e per le persone con pelle molto sensibile dovrà essere utilizzato un solare con SPF (=grado di protezione garantito) molto alto, fino alla 50+.

 

Al contrario, in caso di carnagione scura (fototipo IV-V) o pelle già abbronzata (bambini esclusi) si potrà utilizzare un solare con SPF più basso (20 o 30).

 

Occhio che per legge non possono esistere solari con protezione totale o SFP=100, perché non è possibile assicurare una protezione assoluta dai raggi solari, quindi non fatevi fregare.

 

L’applicazione dovrà essere rinnovata almeno ogni due ore e sempre dopo ogni bagno e soprattutto essere molto abbondante, in un adulto pari a circa 30-40 grammi per volta. E non pensiate che il solare vi impedisca di abbronzarvi, tutt’altro perché permette il raggiungimento di una colorazione graduale, senza eritemi, ustioni, scottature e pelle che si desquama a chiazze, chi non si è mai spellato in vita sua al mare? Ecco non fatelo.

 

Nella scelta del prodotto potete puntare su filtri fisici (non nano perché non esistono ancora conferme scientifiche circa la loro non pericolosità), che fanno da specchio (ossido di zinco o di titanio) o chimici che agiscono catturando i raggi solari, o su solari che utilizzano entrambi i filtri.

Personalmente non riesco ad utilizzare solari con solo filtro fisico perché sono molto difficili da stendere e possono lasciare in caso di alta protezione (la 50+ che uso io) la cosiddetta scia (=una patina bianca sulla pelle).

L’importante è che nel sceglierlo evitiate ingredienti come siliconi, petrolati (paraffina ad esempio), parabeni e interferenti endocrini (potete verificare su app Ecobiocontrol per IOS e Android). E mi raccomando non usate mai un solare aperto l’anno prima perché perde la sua capacità protettiva (ma lo potete usare tranquillamente come crema corpo per evitare gli sprechi).

 

Per rinfrescarvi in spiaggia potete optare per le cosiddette acque rinfrescanti, ad esempio di Alkemilla, Bioearth Sun o Latte e Luna, oppure una semplice acqua termale. Volendosi invece colorare un pochino prima di andare al mare o in piscina è possibile anche utilizzare i cosiddetti stimolatori di melanina (da non confondersi con i solari perché non hanno alcuna azione protettiva, tradotto il solare lo dovete usare sempre), ad esempio il gel alla carota di Dusahel o il Fake it di Madara.

 

Passando alla detersione del viso in estate mi raccomando scegliete prodotti molto delicati e mai aggressivi come quelli che vi ho descritto nell’articolo della scorsa settimana (lo trovate su Ticino Notizie nella sezione archivi – il mio mondo eco-bio).

 

Inoltre fate settimanalmente uno scrub molto leggero che permetta di esfoliare delicatamente le pelle (inutile dire che amo quello di Dusahel) e idratate idratate. La scelta migliore in questo periodo dell’anno è di previlegiare di giorno un siero rispetto alla crema che è troppo corposa per l’estate, io amo Bisoubio, Dusahel e Centifolia, che alterno a seconda delle esigenze della mia pelle.

 

Di sera potete utilizzare una crema viso, io utilizzo invece il siero alla rosa di Evergetikon che è anidro, ossia privo di acqua e bello nutriente. Ovviamente non dimenticate contorno occhi e burro cacao, se volete esiste anche la versione colorata Baciami bio di Bisoubio, da utilizzare al posto del rossetto.

 

Dopo la doccia applicate su pelle bagnata un olio vegetale, ottimo quello di Alia skin care, o una crema idratante ad esempio di Sogno cosmetici. Per rinfrescarvi in città durante la giornata (soprattutto se siete esposte a aria condizionata) potete utilizzare semplice acqua termale che esiste anche in mini size da portare comodamente in borsetta e conservare di notte in frigorifero per un maggior effetto freschezza.

 

Evitate i profumi (che mescolati alla sudorazione estiva non sono il massimo della vita) e privilegiate un’acqua profumata apposita (ad esempio la Moods in waters di Latte e Luna che va bene per corpo o capelli) o un idrolato puro, e usate il deodorante, ottimi quelli in pasta con bicarbonato ad esempio de I saponi della Luna o Deoly di Latte e Luna. Ovviamente privilegiate un trucco leggero: mascara waterproof, trucco minerale al posto del classico fondo che rischia di sciogliersi (io uso Finisterre), o una BB cream, che esalta l’incarnato in modo naturale, gloss o burro a cacao colorato sulle labbra.

 

In spiaggia direi di limitarsi agli stick labbra con protezione solare come quello di Bio’s o di Alga Maris e di evitare altro make-up, tanto dovete cospargevi di solare ogni due ore o dopo ogni bagno, che vi truccate a fare?

 

E pensate anche ai nostri piedini prima di indossare i sandali, soprattutto all’area dei talloni dove è più facile che si concentrino le screpolature dovute alle calzature invernali.

 

Quindi perché non effettuare un bello scrub ai piedi utilizzando, dopo un pediluvio in acqua tiepida e bicarbonato, prodotti specifici (ad esempio Evergetikon) o sapone nero e guanto kessa od ancora la tanto cara pietra pomice?

 

Dopo di che applicare una dose abbondante di crema idratante (magari con urea, ottima quella di Kamelì) o addirittura il burro di karite da lasciare agire la notte coperto con calzini di cotone.

 

Logicamente in caso di ragadi o micosi (il famoso piede dell’atleta) è bene andare dal dermatologo per i trattamenti opportuni.

 

Infine i nostri capellini sono da proteggere al massimo, sia al mare che in piscina. In città potete limitarvi a un bel capello di paglia che è anche trendy, ma in caso di una bella nuotata dovete andare oltre. Buona norma sarebbe utilizzare prodotti specifici che proteggano da sole, salsedine e cloro, o semplice olio di cocco, su capelli rigorosamente umidi. Ottimi gli oli protettivi per capelli di Evergetikon o di Bioearth.

 

Oli e prodotti a base oleosa sono ovviamente da rimuovere con balsamo e shampoo possibilmente eco-bio una volta a casa.

 

E ricordatevi di sciacquare sempre con acqua dolce i capelli dopo ogni bagno.

Concludo con un piccolo trucchetto per conservare i cosmetici in estate: metteteli in frigo nell’area dedicata alle uova per intenderci.

Cristina Garavaglia

 

 

NdR: quando cito prodotti e marche eco-bio (per lo più di piccole realtà artigianali) o siti dove acquistare lo faccio solo a titolo di consiglio personale, perché li ho trovati favolosi e meritevoli di condivisione. Sentitevi pertanto liberi di sperimentare altre marche eco-bio, l’importante è che prima ne verifichiate l’INCI. Personalmente preferisco fare i miei acquisti su biolandiaonline che propone marche top gamma e di nicchia.

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