Il Milano Film Festival sbarca al Lirico di Magenta

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    MAGENTA – Il Milano Film Festival approda a Magenta con il Waterevolution Award Tour, il tour dei film vincitori del Waterevolution Award, il primo premio dedicato al cinema che sa raccontare la sostenibilità e che si è svolto a Milano nei mesi scorsi in collaborazione con Gruppo CAP, storico partner del Milano Film Festival. I quattro film vincitori, due corti e due lungometraggi, saranno protagonisti di una maratona pomeridiana al Teatro Lirico sabato 17 marzo a partire dalle 15.30 con ingresso libero e gratuito.

    Sarà un’occasione per gli amanti del cinema, e non solo, per una riflessione sulla sostenibilità nelle sue diverse declinazioni, tra cui il rispetto per l’ambiente, la parità e l’assenza di discriminazioni, la trasparenza e la sicurezza; ringrazio Milano Film Festival e Gruppo CAP, ideatore del premio, per l’opportunità che ci hanno dato con questa interessante proposta culturale”.

     

    I film sono stati scelti dalla giuria composta da Alessandro Russo, Presidente di Gruppo CAP, Alessandro Uccelli, senior programmer, curatore e critico cinematografico e Stefano Carnazzi, direttore editoriale di LifeGate Radio. I due lungometraggi vincitori conducono dietro le quinte delle grandi produzioni industriali: “Machines” di Rahul Jain (India, Germania, Finlandia / 2016 / 71’) ci immerge nella brutalità di una delle industrie tessili più prolifiche al mondo, dove la disumanizzazione e l’assenza di dignità sul posto di lavoro è una realtà il cui silenzio si fa assordante; To the Ends of the World” di David Lavallee  (Canada / 2016 / 82’), con la voce narrante di Emma Thompson, si focalizza sul Canada e sul fracking e il drilling, due delle pratiche dell’industria dei combustibili fossili e delle risorse energetiche non rinnovabili. Il film chiama a testimoniare scienziati, autori e attivisti che spiegano le loro lotte per un mondo di cooperazione, giustizia sociale ed ecologia. La giungla è invece scenario principe dei due cortometraggi vincitori, “Plantae” di Guilherme Gehr  (Brasile / 2017 / 10’) e “Swamp” di Juan Sebastiàn Mesa (Colombia / 2017 / 16’). Il primo, ambientato in un’Amazzonia duramente colpita dalla deforestazione, è una riflessione poetica sulla necessità dell’uomo di fermarsi davanti alle inderogabili regole imposte dalla terra; il secondo, presentato alla 77ª Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, racconta tra animismo e antiche credenze “emberà”, il dolore che l’uomo infligge alla terra.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    La maratona al Teatro Lirico è a ingresso libero e gratuito. Alle 15.30 saranno proiettati, nell’ordine, “Plantae” e “Machines”; dalle 17.30, dopo i saluti istituzionali del Sindaco Chiara Calati e del Presidente del Gruppo CAP Alessandro Russo, sarà la volta di “Swamp” e “To the Ends of the World”.

     

     

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