Il Grande Fratello sul sofà…oggi un compleanno un po’ speciale per la TV

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    Oggi cade il compleanno del reality show che ha peggiorato la tv italiana trasformandola in una briscola chiamata da circolo.

    Pure ad una riunione di condominio o ad una assemblea di classe o istituto che poi sfocia in auto gestione.

    Da quel bruttissimo 14 settembre 2000 io non ancora patentato ma già invasato da paese seguivo estasiato e geloso il nulla che gli anti autori e creativi mi mettevano dinanzi ..

    Sopra i protagonisti del primo storico Grande Fratello, tra cui Pietro Taricone (il primo da destra, scomparso tragicamente nel 2010) sotto quelli dell’ultimo Grande Fratello Vip, ai tempi del Covid

     

    Questa trasmissione vinse pure un Tele Gatto premio estinto con la vecchia tv ma ai tempi ancora importante da mettere sul comodino … Noi neofiti e quelli più sgamati non immaginavano il terremoto o Tsunami che stava arrivando … Era una novità, un prodotto come poi saranno tutti arrivati dall’Estero per il nostro palato sempre meno fine.

    La cosa bellissima è che non dovevi saper fare niente, eri buttato in una casa senza mutande, nè dignità a farti riprendere 24 ore su 24.

    I sapienti citavano George Orwell  con il suo Grande Fratello dal 1984 dove immaginava già una società spiona e cafona.

    In questi anni la televisione è diventata sempre più spezzatino e succube ai nuovi padroni del Web dei veri giganti che si nutrono come parassiti degli avanzi e prodotti della rete e di tutto ciò che si muove …

    La rete internet e i Social Media sono come un maiale che si porta a casa tutto e non si butta via niente per mettere tutto al macello …

    Dai maiali possiamo dire che la nostra società è diventata una fattoria degli animali dove le solite facce sono state estirpate per portare al comando altri con i fidi segugi arrabbiati e feroci.

    Cecchi Paone fu il solo a ribellarsi a quel nulla che girava intorno alle antenne delle nostre case e vite ..

    Era un modo facile ed economico di fare tv o quanto meno riempirla perché devi avere chi ti guarda ma anche qualcosa da fare guardare ..

    La società era pronta a mettersi in mostra nudi o in perizoma e a fare l’amore e buttare la propria rabbia e orgoglio.

    Pure io sono stato preso dall’euforia generale perché senza fare nulla potevi cambiare la tv, vita e cercavi di crearti un look storie fuori dall’incredibile …e a fare emergere la parte più oscura …

    Il giorno del casting era da riprendere e mandare in tv perché era uno spettacolo nello spettacolo.

    Tutti incazzati e raccomandati perché ognuno aveva il suo santo in paradiso e l’agenzia aveva chiamato …

    Da quel giorno in poi l’apparire o il fingere era più importante di saper fare o essere …

    Promuoversi e crearsi un seguito era più essenziale che crearsi un curriculum o  preparazione perché la tv voleva così.

    Iniziarono a nascere reality con come funghi e ad influenzare le feste di discoteca, locali e private.

    Passare 24 ore ad oziare porta tutti i vizi e tutti i difetti rendendo umano e normale anche i nostri rumori gastro intestinali o altro .. Le liti per un cucchiaio caduto si moltiplicano e non lasciano nulla tranne che un enorme conto in banca per il resto dei partecipanti non ci ricordiamo quasi di nessuno.

    Forse, i primi che si sono riciclati in altro modo e forma, ma il reality va avanti prendendo personaggi famosi o quasi in cerca di spiccioli o rilancio e seguenti serate e ospitate.

    Le tre cose più negative del reality show per antonomasia sono …

    La prima che tutti si sono sentiti in grado di fare tv portando una inflazione di personaggi e personaggini senza tempo e storia.

    La seconda che ha trasformato il palato del pubblico preparandolo al web nemico e rivale parassita.

    Il terzo che ha fatto perdere il ricordo perché di tante ore di tv e sponsor e serate non resterà nulla …

    Un cane o soprattutto un serpente che si morde la coda …spero che da li mangi tutto il resto del corpo per una sparizione totale di questo ciarpame mediatico …

    Ma forse è troppo tardi perché il pubblico è già pronto per il peggio del peggio …come sempre la massa sceglie Barabba. 

    IL DUCA DI SARONNO

    Massimo Moletti, Duca di Saronno

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