Il graffio del Duca: Urbanetto o fai un progetto e tiri fuori il granetto oppure……

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    RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO DAL DUCA DI SARONNO  –  Egregio direttore,  finalmente è finita la penosa stagione del Torino calcio , l’ennesima senza gioia e con molti dolori. Unica positiva è la permanenza in serie A con una marea di goal subiti e  poche soddisfazioni …
    La presidenza di Urbano Cairo non ha dato in questi tre lustri nessuna nota di vanto per una tifoseria abituata a mangiare escrementi e polvere !! Ormai sono 35 anni senza un campionato con lotta al pieno vertice (stagione 1984/85), e 30 anni da un Toro decente che aveva dei campionati sensati.

     

    Un vecchio Toro che vanta una gloriosa storia ma l’ultimo titolo è datato 1993 (coppa Italia ) anno anche dell’ultima finale di un trofeo (supercoppa italiana persa col Milan),  e quasi 30 anno fa (1992) l’unica finale di Coppa europea persa con l’Ajax di Amsterdam …numeri da squadra modesta non da grande Torino …
    Lo so che non potremmo mai arrivare ai livelli della cugina bianconera ma un toro versione Atletico Madrid non sarebbe poi una utopia così lontana …
    Una cosa non ricordo più !!, l’ultimo derby vinto …onore ad Urbano per avere riportato in A e averlo tenuto nella massima serie …ma ..il grano deve tirarlo fuori …??? Tre cose : la prima che fine ha fatto il mitico settore giovanile del Toro fiore all’occhiello dell’intera nazione, secondo perché un uomo di marketing come Urbano non ha coltivato a dovere il Brand della squadra, considerati i mezzi di comunicazione presenti nel suo gruppo editoriale,  terzo perché parla così poco e male ? Non dà parole di fiducia e speranza. I presidenti del Torino sono stati tutti succubi della ingombrante e invadente cugina e Cairo forse è il più condizionato di tutti.

    I granata sono ancora un simbolo e non capisco come è possibile il non interessamento di nessun gruppo straniero ..caro Urbano cedi la mano !!! Perché ti trema di fronte ad Agnelli …trova un gruppo grosso impavido che ridia il giusto splendore a questa leggenda …

    A Manchester sponda City sono arrivati gli sceicchi ..i cugini dei Reds erano sempre stati i più blasonati, eppure…
    Il compito di un uomo di comunicazione come Urbano avrebbe dovuto essere quello di rilanciare il look al vecchio cuore granata  e vendere al più illustre offerente, ma dato che sembra più un “vassallo” Fiat meglio che tolga il disturbo perché andare avanti così non si può …quindi Urbano o fai un progetto e tiri fuori il granetto o cerca di non essere un doppione bianconero e dai un giusto sbocco alla storia del calcio italiano
    Il ritorno alla leggenda e mito non può più aspettare.

    Massimo Moletti

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