Il graffio del Duca di Saronno: questa nostra Repubblica costruita con un referendum ‘farlocco’…

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    RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO –  Egregio Direttore , la festa della Repubblica e’ un momento importante della nostra storia perché bisogna fare il bilancio di quello che era la nostra Patria e quello che sarà !!
    Quest’anno cade il 75 anno da quando il nostro Paese scelse “liberamente “ tramite un referendum popolare che forma di governo avrebbe dovuto avere la Penisola.
    Questa nostra Nazione unita nel 1861 il 17 marzo (per fortuna che siamo paese di scaramantici), paese nato nelle lupanare sabaude e agevolato da una “marchetta” nobiliare !!!il primo presidente del consiglio del Regno d’Italia mandò nel letto di Napoleone terzo la propria cugina !!!ma il paese e’ stato unito dalla Monarchia e il nostro stato per 84 anni ha avuto questa forma di governo.
    Le disgrazie dal 1940 in poi hanno minato la sua istituzione e dopo la seconda guerra mondiale la consultazione popolare, minata da brogli per i pochi sostenitori del Re, portò alla vittoria la Repubblica !!
    La storia delle irregolarità si affievolirono con il passare degli anni,  solo Falcone Lucifero restò fermo sul fatto della sparizione dei voti per la Casa Sabauda.

    Bisogna ricordare che la lotta fu impari e i pochi sostenitori del Sovrano se non lo erano già,  furono tutti nominati Nobili “della Scaletta “… La Repubblica poteva vincere anche con un solo voto di margine l’altra parte no ..
    Questo clima da si va a votare ma devo governare io  che non ha mai abbandonato la nostra Terra e portato molte volte dei governi contro la volontà popolare !!!creando tanti mal di pancia e malesseri ma soprattutto sfiducia.
    Festeggiamo la nostra Repubblica non dimenticando però gli 84 anni prima che contribuirono a fare dell’Italia un governo del popolo.
    Il sovrano nella nostra Costituzione e’ sostituito dal popolo quindi i nostri governanti e poteri forti se lo ricordino perché in questo  nostro strano Paese ci sono personaggi che hanno più poteri e immunità che in una Monarchia assoluta del Settecento….
    Non basta festeggiare bisogna anche agire per mettere in pratica la carta dei diritti più bella del mondo.
    In questi giorni e’ venuto a mancare “Amadeo di Savoia -Aosta” , un uomo che ha vissuto in punta di piedi e con signorilità rispettando la Repubblica ma chiedendo conoscenza e studio per quello che è stata la Monarchia per questo “confuso paese”.
    Un paese del popolo con molto personaggi che credono di essere “delfini ” nominati da Dio…..

     

    Massimo Moletti, Duca di Saronno

     

    IL DUCA DI SARONNO

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