Il graffio del Duca di Saronno: il fattore “G” e la storia da imparare

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    RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO – Egregio Direttore, credo che l’Italia sia il paese dell’impossibile​ un​ ​ luogo dove puo’ succedere di tutto !!

    Una Nazione piena di storia mai studiata e soprattutto mal spiegata !!elementari, medie, superiori si parte sempre dagli assiri babilonesi per poi non riuscire mai a finire​ la seconda Guerra Mondiale e tralasciare sempre tutto il pezzo di storia moderna che adesso inizia ad essere corposo !!

    La famosa gaffe della targa sbagliata senza G……

    Carlo Azeglio Ciampi e’ stato dal 28 aprile 1993 fino al 11 maggio 1994 Presidente del Consiglio dei ministri un “tecnico”, uno dei primi della seconda Repubblica.

    Governatore della banca d’Italia (anche direttore generale), Ministro dell’economia ,tesoro, bilancio, senatore a vita ma soprattutto 10° Presidente della Repubblica !!!Dal 18 maggio 1999 fino al 15 maggio 2006, un presidente che difese il tricolore e insegnò agli italiani l’inno di Mameli.

    Il suo ruolo non fu quello di Presidente interventista ma neanche il semplice notaio citato dalla nostra costituzione, il suo ruolo e’ stato quello insieme all’inseparabile moglie Franca di nonni del paese. 

    Alla sua elezione aveva gia’ 79 anni (era nato il 9 dicembre 1920 a Livorno) e concluse il mandato a 86 anni.

     

    Un presidente che ha cercato di unire e creare un anima a questo Paese troppo diviso in province, regioni e corporazioni, una nazione ancora troppo litigiosa e senza chiari obbiettivi comuni .

    Carlo Azeglio Ciampi cerco’ nel suo settennato di essere veramente il Padre Costituzionale di tutti e di immettere negli italiani quel senso di Patria e dovere troppo spesso messo dietro all’interessi di partito o corrente !!

    Un grande italiano stimato all’estero e rispettato in patria ,un uomo che valeva molto e con una preparazione e istruzione unite ad una educazione infinita.

    Un uomo che giustamente merita un largo del Lungotevere Aventino nella capitale e meritava anche il nome giusto.

    Come ho detto l’Italia e’ un paese  straordinario dove in programmi in pre serata Rai alle date di storia senti le risposte piu’ stravaganti ed ignoranti del mondo magari fatte da plurilaureati in tutto.

    Una popolazione che non puo’  piu’ andare avanti senza studiare la storia ,specialmente quella degli ultimi anni (dal dopo guerra ai tempi nostri),e per questo ci vuole coraggio e umilta’ ..

    I nostri giovani vivono in un paragrafo di tempo scritto su un libro presente senza passato nè presenze future ..

    Una cosa pero’ dobbiamo segnalare positivamente in questa “commediante vicenda”, che grazie a questa birichina figura si parla del 10° Presidente della Repubblica e magari i giovani ridendo per la vicenda lo cercano su “Wikipedia o Google” e hanno scoperto la grandezza ed importanza di Carlo Azeglio Ciampi..e quindi non gettiamo la croce su questa vicenda grossolana …perche’ siamo italiani e il nostro bello e’ ridere delle nostre disgrazie e difetti..

    Credo che da lassu’ il buon Presidente toscano di ferro si e’ fatto con la moglie Franca una grassa risata ……un uomo di spirito ed ironia era il grance Carlo …

    Un uomo che capiva i bellissimi limiti degli italiani concentrati anche in grandi balzi in alto in un paese dove bisogna tornare all’ironia e al buon umore​ classica​ forma di fascino di noi italiani ma senza dimenticare la nostra grande storia …

    Massimo Moletti

     

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