Il generale alpino Luigi Morena è andato avanti. Onore a un grande italiano

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    Lo ricordiamo  nitidamente, quando di anni ne aveva già 94, silenziare 400 commensali alla fiera di Abbiategrasso- intervenuti ad un pranzo di solidarietà organizzato dalle Penne Nere- e distillare parole di grandezza alpina, il corpo che aveva servito e che ha onorato sino a ieri, quando a 99 anni il generale Luigi  Morena è andato avanti. Aveva una fitta rete di conoscenze anche nell’Est Ticino, a partire dal dottor Giuseppe Parazzini di Bareggio, già presidente dell’Associazione Nazionale Alpini, l’uomo che nel 2015 sfidò la vergogna dei centri sociali che sfilavano per Milano esponendo il Tricolore dal suo studio. Riportiamo il commiato della pagina Facebook dell’ANA, consci che uomini come Luigi Morena danno lustro alla Nazione. E sono, purtroppo, irriproducibili. Ci resta il loro esempio.  A cui anche Ticino  Notizie si inchina, nel momento del commiato. Onore.

    F.P.

    Ciao Signor Comandante!

    Lo avevamo salutato l’ultima volta nel Duomo di Milano, in occasione della Messa per i Caduti, dove era solito recitare, con solennità, la Preghiera dell’Alpino. Il generale Luigi Morena, 99 anni, reduce di Monte Marrone e Medaglia d’Argento al V.M., si è spento questa mattina ad Aosta, dove viveva da qualche anno.

    generale

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     
    Era nato a Scaletta Uzzone (Cuneo) il 15 agosto 1917. Fu sottotenente di complemento al 1° Alpini, btg. Mondovì e nel 1941 fu inquadrato nel btg. Exilles, al 3° Alpini della Taurinense, di stanza in Val d’Arc, nella Francia occupata. Poi nel marzo 1943 fu trasferito al btg. “Fenestrelle”, a Priepolje, in Montenegro. Nel combattimento della Selletta Kapak, compiuto per consentire al btg. Intra di ripiegare, ebbe il suo battesimo del fuoco. Quindi il ritorno in Patria e l’eroica presa di Monte Marrone con il btg. Piemonte e la Guerra di Liberazione.
    Fu comandante della Smalp nei primi anni Settanta e i tanti alpini che comandò lo ricordano con stima e affetto. Ciao Signor Comandante!

    Associazione Nazionale Alpini

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