Il ‘ciclone’ Luca Castiglioni di Progetto Magenta: due grandi eventi per scuotere la città

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    MAGENTA – Se fossimo in ambito calcistico sarebbe il classico numero 10, il fantasista di cui di puoi aspettare il colpo di genio prima del fischio finale. Lui è Luca Castiglioni, avvocato e acquisto di peso nella squadra di Progetto Magenta, capitanata da Silvia Minardi. Lo abbiamo sentito perché in una fase politica in cui sono ancora i vecchi clichè a dominare, Luca, amico personale di Enzo Miccio, conduttore televisivo, nonché habitué della vita mondana milanese – ha relazioni molto strette con la famiglia Versace – rischia di diventare il vero fenomeno di questa campagna elettorale. “Debbo dire – confessa – che quando Silvia è venuta da me insieme a Tiziana Macchi e a Piera Malini, mi ero già ben documentato. La loro proposta mi convinceva, perciò ho accettato volentieri di tuffarmi in questa nuova avventura. Ma ad una condizione”. E la condizione per una personaggio estroso come Luca, non poteva che essere “la totale libertà d’azione”. Lo abbiamo visto già domenica, in occasione dell’apertura del punto di ascolto di ‘Progetto Magenta’. Il classico colpo di teatro, con Castiglioni che fa partire l’inno nazionale inglese con il suo Iphone per introdurre l’intervento della professoressa Minardi. O poi ancora quando a Silvia – che nella vita professionale è un’affermata docente di lingua straniere – lancia l’assist: “Dovrei fare come la regina d’Inghilterra, quando sarai eletta Sindaco, dovrai piantare un albero nel giardino del palazzo comunale e accudirlo così come sono certo che farai con la nostra città”.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Luca il creativo ma anche l’uomo di comunicazione, ha saputo far breccia nella coriacea e tutta d’un pezzo “prof.”. “Nella riunione organizzativa dell’altra sera – rivela Castiglioni – Silvia ha chiesto che ciascuno dei candidati organizzi degli eventi, così da poter esprimere la propria personalità e portare un valore aggiunto alla nostra squadra”. Luca su questo si è già portato avanti. Sta lavorando a due iniziative dal grande impatto mediatico e, soprattutto, che ben s’integrano tra di loro anche perché destinate a due target di pubblico differenti. “Con Enzo Miccio e la sua agenzia di wedding planer stiamo pensando ad un evento in Casa Giacobbe. Vorremmo portare una grande torta nuziale sotto un gazebo e simulare un matrimonio tra noi e tutti quelli che vorranno essere al nostro fianco e la città di Magenta. Tra l’altro, in un luogo che è un simbolo della forte vocazione storica e religiosa del nostro territorio”. L’altra iniziativa, di tutt’altro tenore e dalla forte valenza sociale, guarda al mondo sanitario e, nella fattispecie, alle malattie rarissime.

    “Vorrei organizzare un evento per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sindrome di Rokitanski (ovvero il caso di donne che per una condizione congenita nascono prive del tutto o in parte di utero/vagina). E’ una patologia poco conosciuta ma in Italia si registrano 144 casi e anch’io ho avuto una parente affetta da questa malattia”. L’avvocato Castiglioni, grazie alle sue relazioni milanesi, ha avuto modo d’entrare in contatto con una Onlus che agisce in quest’ambito e con il professor Luigi Fedele della Fondazione IRCCS Mangiagalli e Regina Elena di Milano. “Oggi chi deve sottoporsi ad un intervento chirurgico  ha dei costi elevatissimi. Personalmente, trovo la cosa barbara sotto il profilo dell’equità sociale e dato che la politica è anche e soprattutto fare per gli altri, ritengo che un’iniziativa a tema in questa direzione abbia un forte significato”.

    Non c’è che dire l’avvocato Castiglioni è entrato da protagonista in questa campagna elettorale.

    (*nella foto Silvia Minardi e sotto il popolare Enzo Miccio)

    F.V.

     

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