Il ‘chiodo fisso’ della sinistra e del mondo “LGBT”: sabato nuovo presidio a Bià per il DDL Zan

    4

    RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO – “Il momento attuale in Italia è delicato sotto molti punti di vista, tra cui la scarsa tutela dei diritti civili delle persone. Negli ultimi mesi si è infiammato il dibattito sul DDL Zan ma, all’Italia, manca una legge contro l’omobitransfobia, la misoginia e l’abilismo da troppi decenni. La prova? Basta leggere la cronaca di questi giorni per trovare notizie di aberranti episodi di violenza: di fronte a questo, non possiamo più aspettare. È giusto che tutte e tutti sappiano veramente di cosa si occupa questo ddl, viste le tante imprecisioni che, talvolta, rischiano di inquinare il dibattito pubblico e politico.

    Per questo, i Giovani Democratici Est Ticino e le associazioni Le Rose di Gertrude e La Salamandra hanno organizzato un presidio in favore del disegno di legge, al quale invitiamo il Sindaco Nai e la Giunta, tutti i consiglieri, tutti i partiti politici, le associazioni e le/i cittadine/i che vorranno manifestare il loro appoggio ad una proposta di civiltà. L’appuntamento sarà sabato 3 luglio dalle 10 in Corso Matteotti, nella parte laterale/retro al Castello.
    Pensiamo non si possa più rimandare il riconoscimento e la tutela della diversità delle persone in tutte le sfaccettature e porre fine alla discriminazione e alla violenza all’ordine del giorno. Le polemiche sono tante e di diverso tipo ma non c’è più tempo: stiamo parlando di diritti calpestati!

    Ribadiamo ancora l’invito aperto a qualsiasi ente, associazioni e/o libero cittadino che vorrà unirsi al nostro presidio, durante il quale ci sarà anche qualche intervento in merito”.

    GD Est Ticino
    La Salamandra
    Le rose di Gertrude

     

     

     

    Articolo precedenteGarbagnate in Jazz: “Ma l’amore no”, cinquant’anni di canzoni italiane jazz
    Articolo successivoConsorzio ETVilloresi: approvato il conto consuntivo 2020