Il Brasile, Socrates e la ‘Democratia Corinthiana’

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    Democrazia: governo del popolo. Sistema di governo in cui la sovranità è esercitata dal popolo, che ricorrono ad una votazione.

     

    Questa è una storia contemporanea: degli anni 80. In Brasile la dittatura dei gorillas, iniziata da Castelo Branco, è al potere da quasi 20 anni. I partiti sono stati sciolti e l’elezione diretta del Presidente della Repubblica è stata abolita. Solo nel 1985 si torna ad eleggere direttamente il Presidente della Repubblica. Una nuova Costituzione fu promulgata 3 anni dopo.

    Il Timao o Sport Club Corinthians Paulista, fondato nel 1910 a San Paolo, nonostante la dittatura sperimentò la democrazia al suo interno. Ogni decisione veniva votata da tutti, dal magazziniere al presidente, ogni voto valeva uno…Nelle stagioni calcistiche ‘82’83 nacque la Democrazia Corinthiana. Era la squadra del grande Socrates, il medico intellettuale prestato al calcio. Ma anche di Casagrande e Wladimir. Le loro vittorie contribuirono al diffondersi del loro esperimento: la democrazia funzionava, era vincente. Infatti proprio nell’82 e nell’83 vinsero due campionati paulisti consecutivi.

    Democrazia Corinthiana era scritto sule spalle dei calciatori (dove oggi c’è il nome) ed il font della parola Corinthiana era, provocatoriamente, identico a quello della CocaCola. Per le elezioni statali del Novembre’82 sulla casacca del Timao comparve la scritta “il 15 andate a votare”. L’esperimento sociologico, probabilmente, non fu determinante a far cadere la dittatura ma, sicuramente, contribuì a dare una speranza ed un sorriso ai brasiliani (così rivendicò Socrates in una recente intervista).

    Marco Crestani

     

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