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Magenta, il bilancio di Invernizzi: “Cosa è stato fatto e cosa faremo”

MAGENTA – Non è facile amministrare con circa 15 milioni di euro in meno a Bilancio, gli oneri d’urbanizzazione con il freno tirato (perché la crisi soprattutto in ambito edilizio è ancora lontana dall’essere superata) e con molti più bisogni a cui assolvere, complice la difficile situazione economica di questi anni.
Lo ha detto chiaro e tondo Marco Invernizzi nel suo bilancio di ‘tre quinti di mandato’ alla città. “Noi qui non vogliamo prendere in giro nessuno – ha anticipato – abbiamo fatto molte cose a costo zero e, questo, è stato possibile grazie alla straordinaria forza del tessuto sociale di questa comunità”. Dal lungo e appassionato intervento del Sindaco è emerso soprattutto il ‘braccio di ferro’ in atto sull’ospedale ‘Fornaroli’. I rapporti con la direzione dell’Azienda Ospedaliera sono tutto fuorché rose e fiori, specie in quest’ultimo periodo. Al primo cittadino non è piaciuta l’esclusione dalla conferenza stampa con cui è stata ufficializzato il ritorno della scuola infermieri a Magenta. “Un gesto poco elegante” l’ha definito Invernizzi. Uno ‘sgarbo’ al quale sono seguite altre scelte che l’Amministrazione di piazza Formenti considera discutibili. Dalla questione dei laboratori, a primari che a sentire il Sindaco, sarebbero ad un passo dall’andare altrove, per Invernizzi il Fornaroli va tenuto “sotto osservazione”. “L’atteggiamento nei nostri confronti è cambiato – ha sbottato – prima ci convocavano, adesso, non più. Perché?”.
L’altro fronte aperto per Invernizzi è quello delle infrastrutture. “Il progetto della prosecuzione della Boffalora Malpensa – ha osservato – è passato dai 420 milioni di euro iniziali, agli attuali 212 milioni di euro. Il risultato è che le cosiddette ‘opere di mitigazione ambientale’ sono ridotte all’osso. Noi mai e poi mai accetteremo il maxi svincolo prospettato, tra Magenta e Robecco. E’ qualcosa di assolutamente impattante su cui faremo fronte comune con gli altri Sindaci della zona”. Invernizzi, infatti, molto si è soffermato sul ‘gioco di squadra’ con gli altri amministratori locali. “Abbiamo costruito un’alleanza per così dire storica con Abbiategrasso. Le nostre Giunte – ha rimarcato – si sono riunite anche insieme. Un gesto simbolico ma che la dice lunga su come il territorio di qua e di là del Naviglio, sia ormai un unicum”. E il Sindaco in questa prospettiva ha inquadrato numerose tematiche: dal turismo, alla sicurezza sino a tutta la partita di EXPO. “Non è vero come qualcuno va sostenendo – ha sottolineato – che non ci siamo mossi. Accanto all’iniziativa Expofriends con Confcommercio, abbiamo ottenuto il logo di EXPO per le celebrazioni della Battaglia di Magenta, ma soprattutto, ospiteremo nel Parco di Villa Naj Oleari, una bellissima mostra ‘Costellazione Expo’ artistica. Inoltre – ha aggiunto il primo cittadino – stiamo organizzando un’iniziativa molto importante con Padre Alex Zanotelli, senza dimenticare, la preziosa collaborazione avviata con la Galleria Magenta, attraverso l’inserimento della nostra città nell’ambizioso progetto Italian Train Experience (iniziativa di Rete Ferroviaria Italiana) dell’artista torinese Ugo Nespolo”.

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