Guardia Medica, Magenta, Corbetta.. e ‘ballarinate’

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    MAGENTA CORBETTA  Non ci si annoia mai con Marco Ballarini, sindaco pro tempore di Corbetta nonché coordinatore zonale di un partito al quale si vantava di non essere iscritto.

    Specie da quando, saggiamente, ha scelto di farsi affiancare da Daniele Di Sica, che conosciamo da tempo come giovane comunicatore appassionato e volitivo, ed abile nel dare forma (ancorché virtuale) ai ‘desiderata’ di un politico locale che conosce bene la materia (ovviamente ci riferiamo al consenso) e si muove a pieno agio tra dirette Facebook, emoticon, virtualità e movimentismo.

     

    A Daniele, che apprezziamo sinceramente, da comunicatori solo più vecchi (e non necessariamente più saggi) rivolgiamo un consiglio: il bravo comunicatore è quello che sa dire al suo maggiorente (anche) frasi del tipo ‘capo, stai facendo una cazzata. Pensaci’.

    E questo è il caso dell’ultima ‘ballarinata’, un efficace video (non il massimo dal punto di vista della regia, ma passi vedi sopra) da oltre 17mila visualizzazioni (a ieri) con cui, giustamente, the mayor of Corbetta evidenzia lo stato obiettivamente pietoso della Guardia Medica presso l’ospedale Fornaroli di Magenta.

    E che ti fa, il Ballarini che dieci ne pensa e cento ne fa? Dice bello baldanzoso ‘venite pure a Corbetta, vi ospitiamo noi’. Tanto abbiamo già la farmacia H24 , 7 su 7, l’infermiere di quartiere e chissà cos’altro (un consiglio: se trova un produttore di Prosecco sveglio, potrebbe lanciare delle case del Prosecco a prezzo convenzionato, un litro gratis al mese per famiglia. Finirebbe sulla prima pagina del Times..).

    Ora, posto che è GIUSTO, da parte di un sindaco, verificare le condizioni di servizi essenziali per i cittadini (e la Guardia lo è), esiste un’ortodossia, una pratica ed un corollario di consuetudini istituzionali che il buon Ballarini fatica a digerire.

    Si è forse confrontato  col sindaco di Magenta Chiara Calati, che sulla vicenda dà forse ragione al cattivo Provera che la bacchetta sulla comunicazione (ieri la sindaca pro tempore era all’inaugurazione del nuovo punto vendita di Aldi, già che c’era allungava di 200 metri e andava a trovare Ballarini)? Si è confrontata con l’Azienda Ospedaliera, che peraltro in termini di comunicazione non ci pare in questi anni si sia dimostrata una saetta? Ne ha parlato con gli organismi collegiali preposti a vigilare sulla sanità?

    Ballarini non ce lo dice. Ringrazia ATS Milano per essersi attivata (lui stesso, pur non essendo Vicepresidente come qualcuno sussurrava, è nel Consiglio di Rappresentanza dei sindaci ATS), può ovviamente contare sull’amicizia con l’assessore regionale Giulio Gallera, ma intanto (e finalmente) Luca Del Gobbo, che ha un’idea di politica più ortodossa rispetto a Ballarini, punta i piedi e finalmente trova tempo e parole per rimettere a posto il primo cittadino di Corbetta.

    Eppoi.. L’Est Ticino ha  non uno, ma due consiglieri regionali: Curzio Trezzani e Silvia Scurati (ci sarebbe anche Monica Forte di Vermezzo). Ebbene, Ballarini li ha per caso coinvolti? Ha cercato di trovare una soluzione con gli strumenti tradizionali del fare politica, ossia il dialogo e l’azione inter-istituzionale?

    Forza Italia frattanto, ossia il partito di Ballarini, traccheggia diplomatica. Il metodo del suo coordinatore è sempre il medesimo: movimentismo, lancio via Facebook della proposta, come nel caso della ex Rsa di Corbetta messa a disposizione per i malati Covid (ricordate come è finita?).

    Balllarini non ama particolarmente riti e decisioni collegiali, altrimenti avrebbe seguito- nel caso della Guardia Medica- una precisa catena di comando. Ed era ora che qualcuno glielo ricordasse, quindi benissimo (non bene) ha fatto Luca Del Gobbo, anche perché il suo successore attualmente a palazzo Formenti.. Vabbé, ne abbiamo parlato ieri, non ci pare elegante infierire.

    Niente, quanto meno con Ballarini ci si diverte, come coi varietà del divino Walter Chiari, bianco e nero ma tanta classe.

    Con Ballarini non ci si annoia mai, come succedeva con Walter Chiari. Speriamo non si adombri per il parallelo, del resto il grande Walter- nella faretra delle sue millanta conquiste- annoverò persino quella con la divina Ava Gardner..

    Fab. Pro.

     

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