‘++Green Pass, primo giorno e primi disagi. Confcommercio: controlli NON a carico delle imprese

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MILANO  Ieri primo giorno di Green Pass per locali e ristoranti, e primi inevitabili disagi a Milano e nel resto d’Italia.

A chiedere che “il compito dei controlli non vada addossato alle imprese” e’  Confcommercio, auspicando che il pass possa essere esteso ai lavoratori, ma con “una attenta programmazione senza impattare sulla stagione estiva, scongiurando rischi di carenza di forza lavoro”.

La app ‘Verifica C-19′ intanto e’ partita per clienti e visitatori, utilizzata da gestori, camerieri e steward che controllano il codice – della validita’ di nove mesi – su fogli e telefonini, rilasciato a persone vaccinate con almeno la prima dose oppure guarite dal Covid o ancora con risultato negativo del test molecolare o rapido nelle ultime 48 ore. E gli esercenti sono tenuti a controllare anche il documento di identita’, chiarisce il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri. Circostanza che preoccupa diversi gestori: “non possiamo farlo”, dicono.

In generale i controlli – da effettuare per evitare di incorrere in multe fino a mille euro agli utenti e commercianti o in chiusure fino a dieci giorni per i gestori – ”rallentano l’accesso e lo smaltimento dei clienti”, lamenta il personale di trattorie e caffetterie. La regola pero’ finora e’ valsa quasi ovunque: “chi ce l’ha entra in sala, chi non ce l’ha puo’ mangiare all’esterno”

 

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