Gli studenti della scuola F. Baracca sul palco del Teatro Lirico con “Tutto si muove”

97

MAGENTA  – Al termine di 50 ore di laboratorio con Simone Migliavacca, domani sera alle ore 21.00 presso il Teatro Lirico, gli studenti della scuola secondaria di primo grado “F. Baracca” dell’ICS “Carlo Fontana” proporranno il loro saggio teatrale dal titolo “Tutto si muove”, tratto, dalla “Vita di Galileo” del drammaturgo tedesco Bertold Brecht.

La professoressa Concetta Giaimo, ideatrice e referente del progetto di teatro dell’Istituto spiega che “quello che il regista ha voluto fare durante il lavoro con i ragazzi è stato quello di mettere in risalto il senso critico dello scienziato. Già durante le lezioni ci sono stati momenti in cui si è acceso tra gli studenti un dibattito di idee e ciò è molto positivo”.

Il Dirigente scolastico dell’IC “Carlo Fontana”, Davide Basano, parla di esperienza coraggiosa:   “Elemento peculiare dell’esperienza di quest’anno è stata la scelta, per certi aspetti coraggiosa, di far cimentare i nostri ragazzi con una sceneggiatura di spessore filosofico e con un tema lontano dalle mode. Abbiamo voluto scommettere sulle capacità dei nostri allievi delle medie; e l’entusiasmo con cui hanno seguito le attività del laboratorio confermano che, quando a scuola si parla di verità e di libertà, i riscontri sono stupefacenti. Sono dell’idea che puntare in alto paghi sempre… Poi la tenacia dei bravissimi insegnanti coinvolti ha fatto il resto”.

Filo conduttore del saggio non è infatti la vita di Galileo Galilei, ma il significato di cosa ha fatto, la sua battaglia per sostenere la verità contro dogmi e conformismo, rinnegando forzatamente il suo pensiero, ma successivamente tornando sui suoi passi.

Più di cento ragazzi, tra attori e musicisti, daranno vita allo spettacolo. E dopo l’ottimo risultato dello scorso anno, i professori hanno voluto ripetere il format e gli attori saranno accompagnati dall’orchestra della sezione musicale. In buca trenta ragazzi suoneranno dal vivo diretti dal prof. Andrea Di Vincenzo, che ha realizzato composizioni, orchestrazioni e arrangiamento originali, “legate all’atmosfera della rappresentazione, più riflessive e meditative”, precisa il docente di musica.

Non da ultimo, occorre ricordare la partecipazione della classe quarta della scuola primaria “Santa Caterina” con la maestra Giancarla Cucchi, che ha realizzato la scenografia.

Questo è un esempio di come la collaborazione tra i diversi ordini di scuola possa concretizzare l’essenza di un Istituto Comprensivo, poiché dà spazio alle tante e variegate risorse professionali e artistiche presenti, per creare un evento unitario.

Domani mattina ci saranno le prove generali e il teatro sarà aperto per i ragazzi dell’IC.

Articolo precedenteElisoccorso a Vittuone per un uomo coinvolto in un infortunio
Articolo successivoCasorezzo: ladri in panetteria, fuggono con le poche monete in cassa