Glasgow: tanto rumore per nulla (o bla bla bla)…. se vi pare

2015
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Termina oggi a Glasgow, 12 novembre 2021 in Scozia, forse uno dei vertici più inconcludenti e di poche pretese della storia moderna sul surriscaldamento globale. Se il tema non si presentasse rilevante e con obiettivi da mettere nero su bianco, verrebbe quasi dal sorridere da momenti “involontariamente comici” che si sono susseguiti dall’inizio del “Cop26”.

Notare, per esempio, che per partecipare ad un vertice economico sull’energia pulita sono giunti in volo oltre 400 jet privati che gli esperti hanno tradotto in 13.000 tonnellate di anidrite carbonica, quantitativo che supera quello emesso per un anno intero dall’intera Scozia! Con la nuova moda del “pianta un albero per pareggiare i danni e compensare CO2” dovrebbero cominciare ora ed andare avanti per tanto ma tanto tempo!

Dopo avere rifiutato di firmare l’impegno ad eliminare l’uso del carbone sottoscritto da circa 38 paesi, l’Australia, la grande ed inquinante Cina, l’India e gli Stati Uniti che sono già autonomi sia sul rinnovabile sia sul combustibile, non hanno apposto le loro firme, in pratica loro sono più di un terzo dei Paesi Produttori, i più inquinanti. Il Ministro dell’Economia cinese ha fatto sapere che forse se ne riparlerà nel 2050 e il Ministro Indiano … forse nel 2070.

L’Europa “rivisiterà e rafforzerà” dal 2022 i vari Target di produzione (tradotto … non sanno ancora cosa fare) ma esorta a definire piani e politiche per ridurre le emissioni del 30% arrivando al 2030 (con costi altissimi per le nostre Aziende).

 

Piccolo/grande particolare. Macron ha fatto sapere che non abbandonerà affatto il Nucleare e aprirà altre centrali, si dice che il numero oscilli da 7 a 14 reattori di nuova tecnologia, non lontano da quelle già esistenti, una nuova sulla Manica, verso la Gran Bretagna, una vicino a Montpellier, una a Marsiglia ed un’altra a Rhone- Alpes, sul confine con l’Italia.

Senza dimenticare il trattato bilaterale che la Cancelliera tedesca Merkel ha firmato con il presidente Putin bypassando l’Ucraina per costruire un nuovo viadotto per il Gas, perché … non si sa mai, se Kiev dovesse chiudere i rubinetti.

A proposito di gas ed energia pulita …

E’ da inizio di ottobre che la Champions League manda in onda spot “green” forse dimenticandosi che molte partite sono giocate da società di proprietà dei Fondi Sovrani quali quello del Quatar, degli Emirati e di Abu Dhabi e che il main sponsor della UEFA è proprio Gazprom!

Sbadati questi politici!

 

Laura Giulia D’Orso

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