Giovani InCorto: anche a scuola si fa cinema

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Robecco – Una serata pensata per i giovani per parlare di cinema e con il cinema mandare messaggi. Venerdi 4 maggio alle 21 al CineteatroAgorà è stato presentato in anteprima il cortometraggio “@pri gli occhi#”. Per Stefano Girardi, regista, è stata “un’esperienza interessante per i sessanta ragazzi che hanno partecipato, interpretato liberamente e vario titolo i ruoli di una breve storia incentrata sul bullismo”.
La proiezionè è stata la conclusione del laboratorio organizzato dallo staff di “InCorto Robecco” che in collaborazione con il Comune ha promosso il percorso nelle classi seconde della scuola secondaria di primo grado “Don L. Milani”.



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In sala la sindaca Fortunata Barni, che ha tenuto a sottolineare quanto il Comune sostenga “queste iniziative frutto della collaborazione con professionisti che concorrono alla crescita dei ragazzi”. Su questo punto anche il Dirigente Scolastico dell’IC “Carlo Fontana”, che con attenzione durante l’anno scolastico offre l’opportunità agli studenti di parlare in diversi modi del delicato tema del bullismo.
Attraverso diversi mezzi – e il corto dunque è uno di questi – si torna a percorrere la via del rispetto dei compagni e dell’attenzione agli altri che ognuno può fare nell’ambiente in cui vive. Bisogna aprire gli occhi, non tenerli chiusi.
L’edizione di “Robecco inCorto” che aveva visto proiezione e premiazione all’inizio di aprile ha così aperto la sezione scuole. La vittoria di questa edizione, che aveva per tema “Radici”, due bellissimi corti prodotti dall’ IC “Amedeo Duca d’Aosta” di Santo Stefano Ticino con alunni e docenti che sono stati premiati al termine della serata dal vicesindaco di Robecco, Giovanni Barenghi.

Arabella Biscaro

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