Ghisberto contro Charlie Hebdo: boom sul web, milioni di contatti. E tutto partì da… Magenta

    181

    Dell’ormai celebre Ghisberto, Ticino Notizie parlò la prima volta nell’ottobre del 2015..

    MAGENTA –  Una contro-vignetta per rispondere a Charlie Hebdo. Il disegnatore Ghisberto,sulla sua pagina Facebook, ha pubblicato un’immagine che fa il verso a quella che del settimanale francese. C’è sempre la Morte sugli sci, ma questa volta è attonita, superata a tutta velocità da un soccorritore alpino. Dito medio alzato e bandiera impugnata con orgoglio, l’obiettivo è arrivare per arrivare per primo sul luogo del disastro, così da estrarre il maggior numero di persone possibile. 

    Così il quotidiano La Stampa (assieme a molti altro, in vero) dà conto. sabato scorso, del clamoroso successo raccolto dal vignettista Ghisberto in risposta alla vergognosa (senza se e senza ma) vignetta della rivista satirica francese Charlie Hebdo. 

    charlie

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Ma torniamo un attimo indietro: il 21 ottobre 2015, Ticino Notizie scriveva  così: Crolla un muro alle porte della città: è stata la donna cannone. Piovre che escono dalle fontane. Ironici scambi di battute tra vermi, per irridere il famoso murales dell’accoglienza. Sono solo alcune delle vignette che negli ultimi due mesi hanno fatto emergere il talento visivo, e umoristico-satirico, di Ghisberto: vignettista molto attento alle cose di Magenta, vera spina nel fianco del potere politico e dei partiti, come i più famosi Giorgio Forattini, Alfio Krancic, Sergio Staino o Vauro. Ghisberto pubblica soprattutto sulla sua pagina Facebook e sulla community di Magenta nel Degrado: vignette mai volgari, ma molto ficcanti e divertenti (oltre che ben disegnate).

    Insomma, Ticino Notizie c’aveva visto lungo, sul talento di Ghisberto. Che a oggi, lunedì mattina, viaggia sulla propria pagina Facebook a oltre 21mila Like alla sua vignetta sul dramma del centro Italia e 27mila condivisioni, per oltre 3 milioni e mezzo di visualizzazioni.

    Un dato clamorosamente virale, come si dice in questi casi. E un successo che parte da Magenta e dal Magentino. Che dire.. complimenti, Ghisberto!

    Articolo precedenteArchitetta(and)o- Le icone del design: focus sulle lampade
    Articolo successivoMagenta, Hammy Bistrot compie 1 anno! Giovedì grande serata valdostana