Fs NON alza i prezzi dei biglietti e punta al Wi Fi sui treni regionali

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Il gruppo Fs, per il momento, non prevede un adeguamento delle tariffe a seguito dell’incremento dei prezzi dell’energia. Lo ha affermato l’ad Luigi Ferraris a margine di Innotrans a Berlino.

“Sull’Alta Velocita’ non prevediamo di aumentare i prezzi. Sulla parte logistica invece il tema c’e'”, ha spiegato. Il mancato intervento e’ dovuto all’ottimo andamento della stagione estiva “che ci consente di tenere i prezzi fermi”, ha osservato l’ad. Il manager ha poi ricordato il buon risultato sulla tratta Milano-Parigi percorsa da dicembre “da oltre 400.000 passeggeri con un load factor di oltre l’80%”. In merito ai treni regionali l’ad ha poi spiegato che “si stanno facendo notevoli passi avanti e che entro due anni avremo tra le flotte piu’ giovani d’Europa”.

 Dalla massima copertura 4g sull’alta velocità al Wi-Fi sui treni regionali, connettività è la parola d’ordine delle Fs. A tracciare una panoramica dei lavori in corso su questo fronte è l’amministratore delegato del gruppo, Luigi Ferraris nel corso di un incontro con la stampa in occasione di Innotrans a Berlino. ”Abbiamo avviato un progetto con le principali compagnie di tlc per avere la massima copertura 4G sulla rete AV, coprendo in particolare le gallerie. A inizio luglio abbiamo completato gli interventi sulla Milano – Bologna, posso annunciarvi che entro fine anno saremo in grado, se non intervengono ulteriori problematiche sull’approvvigionamento di materiali, a coprire l’intera tratta Milano – Firenze. Non ci fermeremo qui, perché stessi risultati intendiamo ottenerli anche a bordo dei treni regionali e sugli autobus”. ”Stiamo lavorando a un ecosistema digitale con 5 piattaforme (dedicate, tra l’altro, a integrare i servizi offerti, a vantaggio dei viaggiatori e degli operatori economici e della logistica e a monitorare le infrastrutture assicurandone sicurezza ed efficienza e a un progetto denominato ”Gigabitrail and roads” che ha trovato circa 2 miliardi di finanziamento nell’ultimo Contratto di Programma di RFI ed è finalizzato a estendere e potenziare la fibra ottica passiva lungo le nostre linee oltre che all’upgrading tecnologico delle stesse e a sviluppare una diffusa connettività”, sottolinea Ferraris.

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