Forza Italia, Squeri a muso duro contro Mariastella Gelmini dopo l’avvento di Graziano Musella

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    Cambio ai vertici provinciali degli azzurri: l’onorevole rifiuta la nomina a responsabile nazionale del distretto Commercio

    MILANO – “Il responsabile nazionale organizzazione di Forza Italia, Gregorio Fontana, ha comunicato in una nota che, su proposta del coordinatore regionale della Lombardia, Maria Stella Gelmini, e in applicazione dell’articolo 58 dello statuto, Graziano Musella, sindaco di Assago, è stato nominato commissario provinciale di Forza Italia per la Provincia di Milano, in luogo di Luca Squeri, che assume l’incarico di responsabile del dipartimento nazionale commercio”.

    squeri

    Così recitava la nota diffusa due giorni da Forza Italia, con cui si poneva fine alla diatriba politica che da tempo opponeva l’onorevole Luca Squeri (nella foto, ai tempi in cui era assessore provinciale) a Mariastella Gelmini, coordinatrice regionale di FI. Squeri è stato rimosso (e promosso, contestualmente e come da prassi..) dall’incarico di coordinatore provinciale degli azzurri. 

    Questa notte, tuttavia, la reazione- composta nei toni, benché molto ferma- la replica a sorpresa di Squeri, che dalla propria pagina Facebook gentilmente declina la proposta e rende nota la comunicazione formalizzata alla Gelmini. Nella quale la parte politicamente più rilevante è rappresentata dalle ultime (e significative..) righe. Ecco la nota di Squeri nella sua interezza.

     

    Carissimi Amici,

    desidero informarvi che, con lettera a firma del responsabile nazionale dell’Organizzazione di Forza Italia, mi è stato comunicato, su proposta della Gelmini, di essere stato sostituito da Commissario Provinciale il cui incarico va a Graziano Musella; nel contempo mi si nomina Responsabile del Dipartimento Nazionale del Commercio.

    Nell’augurare a Musella un buon lavoro, ho ringraziato per la nuova nomina che intendo, però, non accettare dal momento che preferisco continuare a occuparmi delle tematiche del commercio nell’ambito della Confcommercio, senza sovrapposizioni di ruoli tra la mia rappresentanza nel mondo delle imprese e l’attività politica.

    Lascio l’incarico di Coordinatore Provinciale sicuro di aver lavorato questi anni anni con passione, impegno e senso di responsabilità verso il Presidente Berlusconi, verso Forza Italia e verso ciascuno di Voi.

    Personalmente mi dispiace che il Presidente Berlusconi questa volta abbia ceduto alle petulanti e reiterate richieste della Gelmini, evidentemente avversa a chi non sottosta passivamente alle sue imposizioni e ossessionata da chi ha un forte legame in Forza Italia con tanti elettori, attivisti e amministratori.

    Mi viene da sorridere al pensiero che possa sentirsi più serena nell’aver raggiunto il risultato da tanto tempo agognato quando il contesto politico che viviamo ci mette a confronto con chi è alla guida della più potente democrazia al mondo, Donald Trump, per la cui elezione ho esultato e che mette in discussione la Nato, plaude all’uscita dell’Inghilterra dall’Unione Europea a trazione tedesca, intende introdurre dazi doganali alle imprese che delocalizzano e preannuncia l’espulsione di 3 milioni di clandestini. Temo per lei che la sua serenità sia “renziana”.

    Tornando alla vicenda oggetto della lettera, al primo amico che mi manifestava la sua solidarietà definendo “vergognoso” quanto accaduto, rispondevo che “più che vergognoso è una ulteriore conferma della difficoltà di chi ci vorrebbe mettere nell’angolo e sarà costretta invece a vederci più attivi di prima”.

    Sarà un piacere esserlo insieme a tanti di voi.

    Un abbraccio,
    Luca Squeri

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