Forno Cooperativo Ambrosiano di Magenta: risanati i conti

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    MAGENTA  – Risanato definitivamente il bilancio del Forno Cooperativo Ambrosiano. Dopo anni in cui il ‘Forno dei Magentini’ – fondato dal vulcanico don Cesare Tragella nell’Ottocento –  navigava in cattive acque quanto a conti, durante l’ultima seduta del Consiglio d’Amministrazione c’è stata finalmente la tanto attesa svolta. Fumata bianca.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    A darne l’annuncio il presidente Luigi Alemani che oltre ad essere a capo della Confcommercio territoriale, già da diversi anni ha preso il timone del Forno. Alemani che è ormai al secondo mandato, ci racconta di una situazione iniziale alquanto complessa.

    Il debito era piuttosto pesante (stiamo parlando di qualche centinaio di migliaia di euro ndr) – spiega – però, ciò che conta è quello di essere usciti adesso dalle secche. E’ un traguardo importante anche per la preziosa funzione sociale che il Forno ha sempre svolto”.  Un ringraziamento particolare Alemani lo intende rivolgere a tutto il CDA che ha condiviso quest’impegno: il vice presidente Carlo Ceriani, Giuseppe Alemanni, Orazio Fornaroli, Ivano Lavazza, Ezio Lorenzutti, Giuseppino Mercalli e Giovanni Pozzoni.  “Tutta la squadra ha remato compatta nella stessa direzione. Tutti hanno creduto in questo progetto e solo partendo da questi presupposti abbiamo potuto invertire la rotta”.

    Considerato, inoltre,  il particolare valore e non solo simbolico del Forno – insignito del prestigioso rinascimento di ‘Negozi storici’ dal presidente della Confcommercio nazionale Carluccio Sangalli – prezioso è stato in tal senso anche l’apporto tecnico garantito dagli uffici dell’associazione di categoria di via Volta.

     “Devo ringraziare di cuore sia il segretario di Confcommercio Simone Ganzebi, sia Andrea Lieto per supporto amministrativo che è stato fornito al CDA del Forno.  Specialmente all’inizio si è rivelata una consulenza preziosa per risalire la china”.

    Naturalmente, l’obiettivo adesso è di continuare a fare sempre meglio garantendo un servizio di qualità ai Magentini con una particolare attenzione alla popolazione più anziana che senza dover prendere l’automobile, si si ritrova la comodità di una piccola grande bottega nel cuore della città. Il Forno Cooperativo Ambrosiano in questi anni ha conosciuto momenti bui, con cambi di gestione, serrande malinconicamente abbassate, ma ormai da tempo, anche grazie all’impegno e alla passione che ogni giorno mette in campo Piermaria Magnaghi e la squadra del “Forno e Sapori” quei ricordi sono stati messi alle spalle. Un pezzo di storia magentina è in salvo.

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