Fondi regionali per la sicurezza, Razzano punge ancora: “A Magenta c’è qualcosa che non funziona…”

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    MAGENTA –  “A Magenta evidentemente non sono in grado di occuparsi di sicurezza. O meglio, non sono capaci di realizzare delle progettualità di ampio respiro che poi convincano chi di dovere a far arrivare i fondi necessari…”. 

    E’ polemico ma preoccupato al tempo stesso Paolo Razzano mostrando e scorrendo le statistiche riguardanti i fondi erogati da Regione Lombardia in materia di sicurezza e videosorveglianza. 

    *(Bollate 11.682 Bresso 20.000 Canegrate 13.607 Castano Primo 9.147 Cologno Monzese 19.754 Corbetta 9.213 Cormano 19.118 Legnano 19.514 Magenta 2.648 Melzo 17.128 Novate Milanese 19.644 Peschiera Borromeo 12.541 Pieve Emanuele 30.000 Pioltello 19.963 Rho 17.872 Rozzano 15.675 San Giuliano Milanese 1.885 Sedriano 5.524 Senago 8.422 Sesto San Giovanni 17.147 Solaro 3.320 Unione di comuni lombarda ‘Adda Martesana’ 16.638)

    “E’ evidente che qui c’è qualcosa che non va bene, se Corbetta prende quattro volte noi allora c’è un problema che riguarda anche la valorizzazione del personale comunale”. 

    E qui l’ex Vice Sindaco dei Dem pone ancora l’accento sulla ‘fuga’ che sarebbe in essere da Palazzo Formenti e dal Comando di via Crivelli. “Il Comandante della Polizia locale ha deciso di andare a Lecco e di recente un importante architetto del nostro Comune ha scelto di andare a lavorare per il Parco del Ticino. Direi, non certo benissimo…”.

    Infine, Razzano torna su un tema sempre d’attualità in materia di sicurezza e Polizia locale. “Ricordo che tra le promesse dell’Assessore Simone Gelli c’erano anche i famosi ticket oggetto di una protesta pretestuosa proprio sotto elezioni….Ad oggi a distanza di due anni dall’insediamento di quest’Amministrazione non se ne vede ombra di questi ticket. In compenso la figura della RSU della Polizia locale si è dimesso ormai da qualche mese. Chissà come mai…”.

    Insomma, sempre nervi tesi tra Amministrazione e Minoranza che  non perde occasione per incalzare.

     

    Fabrizio Valenti

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