Fondazione Ticino Olona non si ferma mai: 272mila euro per 33 progetti culturali

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    Approvati i progetti del Bando Arte, Cultura e Ambiente

    “La cultura è l’unico bene dell’umanità che diviso fra tutti, anziché diminuire, diventa più grande”

    (Hans George Gadamer)

    LEGNANO – Speravamo, quando abbiamo approvato il bando Arte, Cultura e Ambiente, che fosse accolto come un’occasione per cercare di ripartire nonostante il covid e nonostante l’incertezza che l’accompagna.

    33 progetti presentati per una richiesta totale di 272.000,00 euro: ci è sembrata che la cosa avesse dell’incredibile e, anche un po’, del miracoloso. Oltre le aspettative, il territorio ci dice che la voglia di ricominciare c’è tutta e che la voglia di ricominciare da un settore che ha molto sofferto (e che continua a soffrire perché tra i più colpiti dall’onda pandemica) è forte e determinata.

    Dei 33 progetti 5 sono più indirizzati all’arte, 22 alla cultura e 6 all’ambiente. Diciamo più indirizzati perché in alcuni casi separare arte e cultura non è facile e quindi forme di inquinamento positivo ci sono tra le due. Rispetto agli ambiti territoriali che tradizionalmente individuano le zone di competenza della Fondazione 10 progetti sono stati presentati dall’abbiatense, 6 dal castanese, 9 dal legnanese, 7 dal magentino; un progetto riguarda l’intero territorio della Ticino Olona.

    Non è stato un lavoro semplice quello della scelta dei progetti, dovendo anche tener conto peraltro che il budget a disposizione del bando era di 150.000,00 euro.

    Il Consiglio di Amministrazione ha fatto un grosso lavoro. Prima ha “studiato” (è proprio il caso di dirlo) tutti i progetti; poi ha dovuto escluderne alcuni, cinque per la precisione, per vari motivi (qualcuno era fuori bando, altri erano di enti che avevano ottenuto recentemente finanziamenti da Cariplo o direttamente da noi, altri presentavano piani dei conti che, a giudizio del CdA, erano eccessivamente onerosi).

    Di due dei restanti 28 sono state trovate forme di finanziamento alternative. Gli altri hanno ottenuto il contributo della Fondazione ma, necessariamente, a molti l’importo assegnato risulta inferiore a quello richiesto. Il CdA ha però deciso di seguire la strada della riduzione dell’importo richiesto per evitare di doverne escludere altri, ritenendo che in questo particolare momento storico anche un piccolo segnale è utile alla ripresa.

    Legnano,  dicembre 2020

    Salvatore Forte

    Presidente Fondazione Comunitaria del Ticino Olona onlus

     

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