Fondazione Ticino Olona: 44.800 euro per l’Ucraina e un nuovo consigliere, il robecchese Marco Bocca

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Altri 44.800 euro per i rifugiati ucraini e nuove azioni in arrivo

LEGNANO  Settembre, di norma, è il mese delle ripartenze. La pausa estiva spesso dà la carica e si ritorna con la voglia di ricominciare, con un rinnovato vigore e con la sensazione che le cose non potranno che andare meglio.

Però la guerra continua, la povertà aumenta, il Covid-19 sembra diventare endemico eppure niente ci deve scoraggiare; anzi occorre prendere forza da questi problemi e ricominciare o continuare a impegnarsi per contrastare nel migliore dei modi possibili le terribili conseguenze economiche e sociali delle emergenze in atto.

Anche Fondazione Comunitaria Ticino Olona è ripartita dopo la pausa agostana e lo ha fatto con una riunione del CdA che ha dato il via a nuovi progetti in aiuto dei rifugiati ucraini e ha fatto il punto sulle azioni da intraprendere.

Dopo più di un anno, il Consiglio di Amministrazione è tornato a incontrarsi in presenza. Lo ha fatto perché ne sentiva la necessità e anche perché era chiamato a un’incombenza che non poteva essere svolta online: la votazione a scrutinio segreto per la nomina di un nuovo consigliere in sostituzione del dimissionario Alessandro Acito.

È stato eletto all’unanimità Marco Bocca di Robecco sul Naviglio, candidato dall’associazione La Quercia di Magenta in risposta al bando pubblico rivolto alle Onlus del territorio, emanato dalla Fondazione lo scorso luglio sulla base dell’apposito regolamento. Il nuovo consigliere ha una lunga esperienza nel mondo del volontariato e del sociale. Attualmente è presidente dell’Associazione Gerusco, realtà no profit attiva formalmente dal 2012 che opera nel comune di Robecco s/N e organizza eventi dedicati ai giovani, relazionandosi con molte altre associazioni del territorio; è inoltre consigliere della ProLoco del medesimo comune.

Il Consiglio ha poi preso in esame i progetti presentati sui due bandi aperti per i rifugiati ucraini, il 2022/4, relativo all’intero territorio, e il 2022/5, relativo al territorio del Piano di Zona dell’Alto Milanese.

Il primo bando ha visto l’approvazione dei progetti della Parrocchia Ss. Cornelio e Cipriano di Cerro, della Società San Vincenzo de’ Paoli di Abbiategrasso, Albairate, Robecco, Vermezzo e Magenta e dell’Associazione Una Casa Anche per te di Albairate. 

Il secondo bando ha visto l’approvazione dei progetti della Parrocchia di San Zenone di Castano Primo e della Parrocchia SS. Cornelio e Cipriano di Cerro Maggiore. In allegato il prospetto dei contributi.

Inoltre, si è fatto il punto della situazione sul nuovo progetto nell’ambito del Fondo Povertà che sta nascendo nell’intero territorio di competenza della Fondazione in collaborazione tra le tre reti che si erano aggiudicate i primi tre progetti: il lavoro sul questo nuovo progetto, che sarà presentato a Fondazione Cariplo entro la fine di settembre, è andato avanti senza soluzione di continuità anche durante il mese di agosto e sostituirà, a partire da gennaio 2023, i tre progetti territoriali in essere che si chiuderanno con la fine dell’anno.

Infine, il Consiglio si è soffermato sulla Giornata Europea delle Fondazioni che cadrà il prossimo 1° ottobre e sulla Giornata del Dono del 4 ottobre (che però potrà vedere iniziative durante l’intero mese di ottobre). Torneremo presto su queste iniziative.

Insomma, davvero una ripartenza importante per la Fondazione e per le associazioni che con noi interagiscono. Parafrasare allora il verso di G. D’Annunzio “Settembre, andiamo. È tempo di migrare” può non essere fuori luogo.

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