FOIBE ed esuli cacciati dalla tirannia comunista titina partigiana. Per non dimenticare MAI. A Milano si corre per la prima volta la “Corsa Del Ricordo”

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Appuntamento il prossimo 30 Ottobre al Parco delle Cave

MILANO – Emozione e partecipazione nella sala conferenze del Comitato di Milano di ANVGD per la presentazione alla stampa della 1a Edizione della Corsa del Ricordo a Milano. L’evento organizzato da Asi Lombardia, con la collaborazione del comitato provinciale di Milano dell’ Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, si svolge quest’anno per la prima volta nel capoluogo lombardo e avrà come scenario il Parco delle Cave, nel cuore del quartiere Baggio, nel 7° Municipio, su un percorso di 10 chilometri, certificato dalla Federazione Italiana Atletica Leggera, estremamente suggestivo e coinvolgente, due giri di 5 chilometri intorno ai quattro laghi del parco per la gara competitiva e un solo giro per la gara non competitiva. Il via verrà dato domenica 30 ottobre alle 9.30 in simultanea con le altre tre città, Roma, Trieste e San Vito dei Normanni dove quest’anno si svolgerà la gara. La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Milano, della Regione Lombardia, della Fidal Lombardia e del Coni Lombardia.

La Corsa del Ricordo approda a Milano dopo le otto edizioni che si sono già svolte a Roma e le quattro di Trieste. Da quest’anno la manifestazione, ideata ed organizzata da Asi, assume dunque una valenza nazionale. Le quattro città coinvolte quest’anno, nel prossimo futuro aumenteranno per portare il messaggio ed il ricordo della tragedie delle Foibe e dell’esodo Giuliano/Dalmata su tutto il territorio nazionale. La manifestazione, spostata quest’anno alla fine di ottobre per motivi legati alla pandemia, tornerà nel 2023 a disputarsi nella settimana del Ricordo, nella domenica più vicina al 10 febbraio.

La quota d’iscrizione è di € 10,00 e comprende un pacco gara con la t-shirt della manifestazione.
La quota di partecipazione non è rimborsabile, anche in caso di disdetta.

Per informazioni ed iscrizioni consultare il sito www.corsadelricordo.it

Alla conferenza stampa hanno preso parte Marco Contardi, presidente di Asi Lombardia vero promotore della tappa lombarda, Claudio Giraldi e Edoardo Segnan del Comitato di Milano dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e il vice presidente del Coni Lombardia Claudio Pedrazzini.

 

LE DICHIARAZIONI

Particolarmente significative le parole di Claudio Giraldi che hanno emozionato i presenti: “Sono un profugo di prima generazione ed ho vissuto sulla mia pelle la tragedia dell’esodo. Mio padre fu costretto a scegliere se perdere tutto o vivere sotto un regime che non condivideva. La nostra storia è stata ignorata volutamente per troppi anni e sono orgoglioso che anche attraverso lo sport si ponga l’accento su una pagina di storia che è stata strappata dai libri”.

Edoardo Segnan“Sono contento, da sportivo e come terza generazione di esuli da Fiume, che la Corsa del Ricordo si tenga nella mia città, a cui sono molto legato, perché attraverso eventi sportivi e di festa come certamente sarà questa gara, è possibile far conoscere a più persone possibili quello che avvenne nel periodo immediatamente successivo la  seconda guerra mondiale”.

Marco Contardi: “Era tempo che avevo l’idea nella testa di portare anche a Milano la Corsa del Ricordo, che Asi organizza già da diversi anni a Roma e Trieste. Non è stato semplice superare gli ostacoli burocratici ed organizzativi, devo ringraziare la Top Running, società che si fa carico della parte tecnica, il presidente della Fidal Lombardia Gianni Mauri ed il Coni Lombardia che hanno sostenuto e appoggiato sin dall’inizio il nostro progetto”.

Claudio Pedrazzini“Siamo lieti di dare il battesimo a questa gara sul territorio di Milano, il Coni è sempre entusiasta quando si organizzano manifestazioni che danno la possibilità ai cittadini di vivere lo sport nella propria città”.

“Milano non scorda i Martiri delle Foibe”. E’ quanto recitava uno striscione esposto in un recente derby meneghino. Il capoluogo lombardo oltre ad essere stato insignito del titolo di Città Medaglia d’Oro della Resistenza non ha mai dimenticato questo pezzo di storia d’Italia, per troppo tempo colpevolmente celato all’opinione pubblica da una parte dei nostri partiti politici. 

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