Festa del Sole Lealtà Azione: in quattrocento per la prima serata

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    ABBIATEGRASSO  –  Dopo le polemiche, il tam tam mediatico che ha portato ad Abbiategrasso i ‘giornaloni’ e le televisioni nazionali alla ricerca del ‘mostro’ da sbattere in prima pagina, la due giorni di Lealtà Azione è entrata nel vivo ieri sera allo Spazio Fiera di Abbiategrasso. La premessa è d’obbligo: “E’ normale un Paese nel quale per organizzare una festa con dibattiti in luogo, peraltro, piuttosto isolato e ben circoscritto, ci deve essere uno spiegamento di Forze dell’ordine del genere? Camionette della celere, poliziotti in assetto antisommossa, con controlli a piedi delle vie circostanti?”.

    Francamente restiamo perplessi, molto perplessi. Anche perché la gente ‘normale’ da queste polemiche volte a resuscitare i fantasmi del passato, obiettivamente se ne tiene ben alla larga, con buona pace dell’antifascismo militante ma che con la sua intolleranza rischia di diventare anche peggio del primo che noi – a scanso di equivoci – condanniamo senza se e senza ma. 

    Ma entriamo nel merito del confronto, quanto mai d’attualità, e con un parterre di tutto rispetto. A moderare il collega de ‘Il Giornale’ Giannino Della Frattina. Ad introdurre Riccardo Colato di Lealtà Azione che ha spiegato come l’attuale progetto Federazione  – dentro al quale convergono le diverse sigle di LA, Bran.Co, Una Voce nel silenzio, ect. – sia in piena sintonia con i concetti di autonomia e di ‘sovranismo’. “Anche noi ci teniamo alle iniziative che partono dal locale ma che poi rientrano tutte all’interno di un medesimo disegno identitario”. Sul palco Igor Iezzi, parlamentare della Lega, con lui William De Vecchis laziale senatore della lista ‘Noi con Salvini’, quindi, l’assessore regionale al Welfare Guido Gallera e Carlo Fidanza parlamentare di Fratelli d’Italia. Unico assente ma che non ha fatto mancare il suo messaggio di saluto l’On.le Paolo Grimoldi della Lega.  Mentre per l’Amministrazione comunale ringraziata in apertura per aver tenuto ‘la schiena dritta’ era presente l’Assessore Francesco Bottene.

    Nel corso del dibattito è emerso come la tradizionale dicotomia politica destra VS sinistra sia ormai superata rimpiazzata, appunto da quella tra “chi sta dalla parte del popolo e chi sta con i cosiddetti ‘poteri forti“. Tutti interessanti i contributi, anche perché hanno permesso di far emergere i legittimi distinguo. William De Vecchis ha portato la sua testimonianza di ex AN oggi confluito nel progetto sovranista di Matteo Salvini. “Siamo contro l’oppressione di questo modello di UE e la vicenda della nave Acquarius è paradigmatico: è il segnale che qualcosa sta cambiando”.  Parole dure quelle pronunciate dall’Assessore di Forza Italia Giulio Gallera che dopo la presenza alla festa del Sole di Besate, per la seconda volta “con lo spirito di un autentico liberale” ha accettato l’invito.
    “Lasciatemelo dire – ha detto Gallera –  Non è accettabile quello che è successo qui. Questo è un Paese di poveracci. La libertà di espressione viene prima di tutto. E’ grave che in Italia sia stato introdotto il reato di opinione”. E’ stata poi la volta di Iezzi, in Lega dal lontano 1992, ha attraversato tutte le stagioni del Carroccio: dalla  via per la Secessione sino alla Lega nazionale di Salvini.  Ma Iezzi ha precisato come l’evoluzione della Lega non debba vedersi come necessariamente in contraddizione con le origini del partito.


    “Oggi lo scontro che c’è in atto è tra chi difende il popolo e chi sta con una tecnocrazia, che è assolutamente apolide e va oltre i partiti. Un dibattito, dunque, che va oltre destra e sinistra. In questa logica sovranismo significa un governo per il popolo. Riprenderamoci i nostri spazi di democrazia e libertà”.
    Da Carlo Fidanza una proposta concreta:  “Va bene il rafforzamento del federalismo ma con una repubblica Presidenziale che da sempre sosteniamo. Noi poi – ha sottolineato il parlamentare –  abbiamo proposto di togliere le regioni e di costituire 36 distretti territoriali con una loro precisa identità. Ripartiamo da qui cancellando anche le province ormai superate”. Gallera  entrando nel merito ha anche citato la ‘fatica e la complessità dell’amministrare’.  “Oggi il dibattito politico è un po’ drogato si parla solo di populismo ma dobbiamo considerare tutti gli aspetti. Compito del mio partito Forza Italia,  è riportare la barra su tematiche di lungo periodo che poi sono quelle che garantiscono il benessere dei cittadini”. Ma sia per Iezzi che per Fidanza il vero nodo da sciogliere resta quello europeo. “Perchè senza gli spazi di autonomia non possiamo andare da nessuna parte” ha detto il leghista. Mentre l’esponente di FDI da ultimo ha rilanciato l’idea della ‘clausola di sovranità’ (peraltro già applicata da altri Paesi europei) per tutelare il nostro Paese.
    Oggi la Festa del Sole prosegue a ritmo serrato. E’ già in corso il seminario su autonomia e federalismo con il professor Stefano Bruno Galli, assessore alla Cultura di Regione Lombardia.  A seguire altri incontri tutti su temi di attualità e rispetto a valori ed ideali cari alla comunità di Lealtà Azione (vedi locandina).

    Fabrizio Valenti

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