Festa del Sole, anche i sindaci dell’Abbiatense e del Sud Milanese s’incazzano

71

 

Comunicato stampa sulla manifestazione denominata “Festa del Sole”

I Sindaci dell’abbiatense e del sud milanese, manifestano il più totale dissenso allo svolgimento della “festa del sole”, in programma ad Abbiategrasso, i giorni 6 e 7 luglio.
Si ritiene grave consentire l’utilizzo di uno spazio pubblico per la manifestazione del gruppo della  destra radicale, Lealtà e Azione, dichiaratamente nazifascista e antisemita.
Ricordiamo infatti che nell’ordinamento italiano, l’apologia del fascismo è un reato previsto dall’art. 4 della legge 20 giugno 1952, n. 645 (contenente “Norme di attuazione della XII disposizione  transitoria e finale (comma primo). Pertanto, condanniamo il riproporsi di ideologie che contrastano  con la democrazia e la civile convivenza, lontane dai valori delle nostre comunità.

I Sindaci auspicano, quindi, che la manifestazione in questione venga cancellata, per rispetto della  dignità del nostro territorio che orgogliosamente rappresentiamo.
Ribadiamo il radicamento ai valori dell’antifascismo, nati dalla lotta di liberazione e sanciti dalla
nostra Carta Costituzionale, sulla quale noi tutti abbiamo giurato.

Comuni dell’abbiatense:
Sindaco
Albairate-Giovanni Pioltini
Bubbiano- Stefano Cantoni
Calvignasco-Giuseppe Gandini
Cassinetta di Lugagnano-Michele Bona
Gaggiano-Sergio Perfetti
Gudo Visconti-Omar Cirulli
Morimondo-Marco Marelli
Rosate-Daniele Del Ben
Zelo Surrigone-Gabriella Raimondo

Comuni del sud milanese
Sindaco
Binasco-Riccardo Benvegnù
Buccinasc- Rino Pruiti
Carpiano-Paolo Branca
Cesano Boscone-Alfredo Simone Negri
Lacchiarella-Antonella Violi
Locate Triulzi-Davide Serranò
Noviglio-Nadia Verduci
Pieve Emanuele-Paolo Festa
Rozzano-Barbara Agogliati
San Donato Milanese-Andrea Checchi
Trezzano sul Naviglio-Fabio Bottero
Vernate-Carmela Manduca
Zibido San Giacomo-Sonia Margherita Belloli

Articolo precedenteLa nostra Bullona, di Emanuele Torreggiani
Articolo successivoFesta del Sole, parla LA: ‘Accuse infondate e diffamatorie ai gruppi musicali’