Ferragosto nel magentino e abbiatense: tra pic nic al Ticino e sull’alzaia del naviglio e poca gente nei centri commerciali

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Non solo le spiaggette del Ticino. Chi è rimasto in città a Ferragosto (parliamo di magentino e abbiatense) ha avuto modo di apprezzare le bellezze naturali del territorio . Le strade alzaie dei navigli Grande e di Bereguardo erano piene di cicloturisti, oggi mercoledì 15 agosto. E anche di vacanzieri. Alcune famiglie sudamericane hanno sfruttato lo spiazzo nei pressi di una conca, appena dopo Abbiategrasso, trasformandola in area giochi con musica a tutto volume, balli e canti.

Non sono mancati i bagni nel naviglio, soprattutto da parte dei bambini, nonostante il divieto in bella vista e il rischio multe. Forse l’idea di utilizzare un tratto di alzaia come zona Pic Nic non sarà piaciuta a molti ciclisti di passaggio, ma alla fin fine era Ferragosto e qualche strappo alle regole ci stava. Nota dolente quella dei grandi magazzini sempre aperti. Anche quest’anno i centri commerciali più grossi non hanno rinunciato a tenere aperto a Ferragosto. Con buona pace dei dipendenti costretti a lavorare anche il 15 agosto, manco fosse un servizio di importanza assoluta. Si può benissimo aspettare un giorno o due per fare le spesa, eppure si continua sulla linea del sempre aperto, costi quel che costi.

Ma la gente risponde all’appello? A dire il vero non ci sembra. Siamo passati da un grande centro commerciale del magentino oggi verso le 16 e il parcheggio era quasi completamente libero. Segno che la gente ha preferito evitare carrelli e casse, almeno oggi. Basterà per far cambiare idea ai centri commerciali e chiudere, almeno a Ferragosto?

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