Fdi, Marcello Pera vola alto: ridiamo un’anima all’Europa e all’Italia

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MILANO  “Il partito dei Conservatori è una grande novità politica politica. Abbiamo dato così poca anima all`Europa che Putin ha pensato di poterla conquistarla con tre carri armati. Siamo così deboli che rischiamo di consegnarci al dittatore. Putin vuole l`Occidente, vuole la nostra anima.

Ecco che serve il conservatore che difende l`anima cristiana dell`Europa”. Lo ha detto il filosofo e presidente emerito del Senato Marcello Pera, intervenendo ieri alla conferenza programmatica di Fratelli d`Italia in corso a Milano.

“Vi sollecito a proporre in Europa la legislazione esclusiva degli Stati nazionali su tutte le materie etiche – ha aggiunto Pera – e auspico una revisione della Costituzione, difficile da farla per via parlamentare. Io ho un`altra soluzione: un`assemblea ad hoc eletta dal popolo con un mandato breve, 12 mesi. Questa assemblea elaborerà un testo da sottoporre al voto degli italiani”.

Intanto FdI insiste col presidenzialismo, che dalla prossima settimana sarà in votazione alla Camera con la proposta di legge a prima firma Meloni per introdurre in Italia un semi presidenzialismo alla francese: “Basta con i giochi di Palazzo.
Basta con i governi tecnici. Serve un nuovo patto di sovranità tra cittadini e Istituzioni. Il presidenzialismo serve all`Italia. Per Fdi è la madre di tutte le battaglie”, ha detto dal palco della Conferenza programmatica Emanuele Prisco, deputato e capogruppo FdI in commissione Affari Costituzionali alla Camera.

 

“Io ritengo che quello che accade in questi tre giorni in questa conferenza sia importante da tre punti di vista. E’ importante per FdI, perche’ definisce qui una base programmatica in vista di una possibile responsabilita’ di governo. E’ importante per l’alleanza di centrodestra, ove volesse cessare le politiche di litigio. Ma e’ ancora piu’ importante per l’Italia intera, perche’ qui in questi giorni si discute, si dibatte un soggetto politico che ha poca rappresentanza nella storia italiana ancorche’ abbia avuto illustri predecessori. Il partito conservatore sarebbe una grande novita’ per l’Italia”.

 

“Putin ha pensato che l’Europa fosse terra sconsacrata, priva di identità e che fosse facile conquistarla con tre carri armati. Ora rischiamo, essendo debole la nostra anima, di alzare le mani e consegnarci al dittatore russo”. Lo ha detto l’ex presidente del Senato, Marcello Pera, intervenendo sul palco della conferenza programmatica di Fratelli d’Italia, in corso al Mico di Milano.

“Dobbiamo batterlo e sconfiggere quel disegno – ha incalzato Pera
Putin vuole di più, ce lo ha detto, prendetelo sul serio, vuole l’Occidente”.

“Nei trattati Ue sarebbe opportuno introdurrre una riserva di legge nazionale, per quanto riguarda la legislazione etica. Quella disciplina deve essere esclusiva degli stati nazionali e non del diritto comunitario”, ha concluso l’ex Presidente del Senato.

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