Famiglia Tradizionale VS Gender (Arcobaleno): questa sera a Magenta

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    Questa sera nella città di Magenta, pressoché in contemporanea, vanno in scena due incontri dal tenore completamente diverso: nell’ex Sala Consiliare i sostenitori delle famiglie Arcobaleno  con il libro “Generations of Love”, in Casa Giacobbe con Bran.co Onlus chi sostiene che la “normalità” sia ancora un valore da difendere.15873172_572397732963103_6110259305586966232_n15822569_1228309157244860_6287585242956361935_n12111912_917515308324248_8691070701732036868_ncoppie-gay

    MAGENTA – Per uno strano gioco della sorte, questa sera, a Magenta sono in agenda due incontri che sono pressoché agli antipodi rispetto al tema trattato.

    Da una parte, Bran.co Onlus in Casa Giacobbe, alle 21, con l’avvocato Gianfranco Amato dell’Associazione Giuristi per la vita e segretario nazionale del Popolo della Famiglia, dall’altra nell’ex Sala Consiliare, in piazza Formenti, la presentazione del libro di Matteo B. Bianchi “Generations of love” promosso dalle Rose di Gertrude di Sergio Prato, associazione che si batte da anni a sostegno dei diritti della comunità LGBT (ndr l’acronimo per i “non addetti ai lavori” di gay, lesbian, bisex e transgender).

    Senza dubbio è un bene che nella nostra città e di ciò va dato merito al sindaco Marco Invernizzi, ci siano spazi di libertà e di discussione per tutti.

    Un’occasione di accrescimento reciproco rispetto ad un tema tanto dirimente qual è quello dei diritti civili e delle ‘famiglie’, se effettivamente ci fosse rispetto tra le parti in gioco.

    Per inciso, Ticino Notizie, si schiera decisamente e senza indugio dalla parte di chi questa sera in Casa Giacobbe cercherà di riaffermare la normalità delle cose 

    Perchè i diritti e le richieste (in alcuni legittimi) delle coppie gay, lesbo e via dicendo,  dovrebbero fermarsi davanti all’accettazione del fatto che il concetto di famiglia è unico e immutabile. 

    La famiglia per essere tale ha bisogno di un uomo e di una donna.

    Per il semplice fatto che solo la complementarietà dei sessi permette la procreazione e lo sviluppo della società (come peraltro avviene in natura).

    E’ un concetto tanto elementare, come il sole che sorge tutte le mattine. Ma che fa andare in bestia i sostenitori del pensiero unico che tutto omologa.

    Non è neppure una questione di essere parrucconi o, ancora peggio,  dei “bigotti clericali”. Basterebbe guardare la storia dell’uomo e il suo sviluppo in questi  millenni. Tutto qui.  Non ci sarebbe altro da aggiungere.

    Poi, comprendere perché qualcuno, all’improvviso, abbia deciso che il mondo debba andare alla rovescia per noi retrogradi, reazionari, biechi conservatori rimane davvero un mistero.  Spiegatecelo perché proprio non ci arriviamo…

    F.V.

    Qui sotto la presentazione delle due iniziative di questa sera.

    *A Magenta un incontro di Bran.co ONLUS nella sala conferenze di Casa Giacobbe alle ore 21,00 si terrà l’incontro “La difesa della famiglia e della vita generata dai due sessi”, che vedrà l’intervento dell’Avvocato Gianfranco Amato, presidente dell’associazione Giuristi per la vita e segretario nazionale del Popolo della Famiglia , da anni impegnato in una battaglia culturale e informativa in difesa della famiglia naturale. A introdurre l’incontro sarà il Dott. Patrizio Bertoni, responsabile del Dipartimento “Tutela della Famiglia” di Bran.co ONLUS, che “nasce per la difesa e la promozione ideale e concreta della Famiglia come cellula fondante la Comunità. Partendo dal riconoscimento dell’unicità, insostituibilità e complementarietà dei due sessi dell’Uomo e della Donna, il dipartimento si pone come missione una difesa senza compromessi dell’istituzione umana che naturalmente segue da queste due fondamentali identità sessuate, conoscibili da ogni essere umano”. Sul sito dell’associazione si legge infatti che scopo dei volontari è proprio “tutelare altresì i diritti che, in questo contesto e in particolare nelle tematiche pedagogiche e in fatto di adozioni, può vantare chi ne ha più bisogno, ovvero la debole e tenera età dell’infanzia”.

    Proprio questa sensibilità verso i temi della famiglia e dell’infanzia è stata espressa dall’associazione in diversi incontri informativi svolti in passato (ad esempio a Monza, a Saronno e a Crema) sul tema della difesa della famiglia naturale contro la deriva culturale e pedagogica che la Teoria Gender sta provando a mettere in discussione, soprattutto nell’ambito pedagogico e in quello giuridico. Proprio di questo parlerà l’Avvocato Gianfranco Amato, che ha al suo attivo diverse per la casa editrice Fede&Cultura tra le quali il libro “Gender (d)istruzione”, un libro denuncia dei molti casi segnalati in scuole italiane ed europee di progetti pedagogici basati su un’idea di sessualità e di famiglia relativizzate e liquide, nel segno della negazione della legge naturale in nome di una vera e propria operazione di ingegneria sociale. Temi spesso vittime della censura mediatica allineata al pensiero unico, ma che continuano a trovare nelle città – ed anche a Magenta – uomini liberi pronti a innalzare la voce della verità.

    *Nell’ex Sala Consiliare con Le Rose di Gertrude e il popolo arcobaleno lo scrittore Matteo B.Bianchi ritorna a Magenta  alle 21 presso ex-sala consiliare all’interno del Comune in Piazza Formenti,3 a Magenta per ripresentare il suo primo romanzo in versione extensions : Generations of Love, nella nuova edizione pubblicata da Fandango Libri. 

    In collaborazione con il gruppo Forum Giovani di Magenta e con le librerie della Città al termine del colloquio-conferenza seguirà un rinfresco in Municipio nella sala “Youth Lab”.

    Matteo B. Bianchi ha pubblicato i romanzi Fermati tanto così (2002) ed Esperimenti di felicità provvisoria (2006), tutti per Baldini Castoldi Dalai editore. Ha pubblicato inoltre il memoriale Mi ricordo (2004) per Fernandel e la favola Tu Cher dalle stelle (2006) per Playground. Per sette anni è stato autore del programma quotidiano Dispenser di Radio Due RAI. Attualmente è uno degli autori dello show televisivo Very Victoria, in onda su MTV. Insieme al regista Max Croci ha realizzato sei cortometraggi: Volevo sapere sull’amore, Cheesecake, Golden Hays, Babbo a spillo, Vedo cose e Castigo divino (gli ultimi cinque prodotti da Sky Cinema). Scrive su Linus, Rolling Stone e D di Repubblica e dirige online la sua personale rivista di narrativa ‘tina.

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