Fabrizio Ispano (Forza Italia): “Perchè per fare qualcosa di bello, ti ci devi mettere…”.

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    Fabrizio Ispano, candidato al Consiglio Comunale per gli azzurri si racconta a Ticino Notizie e spiega le sue proposte per Magenta

    MAGENTA – Quando incontri Fabrizio Ispano, architetto, classe’72, candidato al Consiglio comunale nella lista di Forza Italia ti aspetteresti di parlare quasi esclusivamente di urbanistica e lavori pubblici. E invece no. Dopo pochi istanti, capisci di avere preso un granchio, che l’interesse per la Politica viene da altro. Anche se, mai come nel suo caso, la competenza può aiutare e non poco. Fatto sta che la ‘fiammella’ è scattata dalla “passione per il bello” – quel bello e quelle cose belle che gli hanno fatto incontrare Francesca Monno, sua moglie e sua campagna anche in ambito professionale – che lo ha condotto in questi anni a portare avanti diversi progetti ambiziosi e di spessore.

    Abbiamo avuto la prestigiosa opportunità di collaborare per alcuni anni alle realizzazione delle mostre della Fondazione Mazzotta ad Inveruno, portando fuori Milano arte e culturadice riferendosi alla sua “dolce metà” –. “Abbiamo aderito – prosegue – subito con convinzione al progetto di ‘Turista nella tua Città’ di Marcello Mazzoleni, così come abbiamo messo a disposizione molto volentieri le nostre conoscenze e la nostra formazione professionale per quanto riguarda il cammino iniziato, qualche tempo fa, per il recupero del Santuario dell’Assunta”.
    E’ di tutta evidenza, allora, che è la passione il filo conduttore che muove Ispano e che, di risulta, lo ha portato a ‘mettere la faccia’ in questa campagna elettorale.
    L’altra ‘palestra di vita’ per lui, è stata senza dubbio lo Sport. L’amore per il Basket, i tanti anni passati a giocare a pallacanestro e oggi l’attenzione ai valori dello Sport condivisi con i figli. Senza dubbio, lo Sport inteso come gioco di squadra può e deve essere – secondo Ispano – la metafora anche della Politica. “Quando facciamo le nostre riunioni come Forza Italia – ripete – io lo rammento sempre. Nessuno di noi è perfetto. Cerchiamo di smussare le divergenze e pensiamo al risultato finale”.
    Lo Sport, il mondo delle associazioni, ricchezze e patrimonio di questa Città e che nell’agenda politica di Ispano, certamente, stanno ai primi posti. Anche se poi si torna sempre al ‘Bello’. Che non significa necessariamente grandi opere. Progetti faraonici.
    Al contrario – fa notare – il ‘Bello’ si costruisce ogni giorno. Si costruisce con l’attenzione quotidiana ai dettagli, alle piccole cose”. E da questo punto di vista le ‘pecche’ dell’Amministrazione Invernizzi, a suo avviso, sono visivamente notevoli. Cura approssimativa dei marciapiedi e delle strade, una cartellonistica, che perlomeno disorienta chi arriva da fuori città e cerca indicazioni precise, per esempio sui parcheggi. Banalmente, le modalità in cui vengono eseguiti gli sfalci periodici. C’è molto, forse, troppo da fare in questo campo.
    Allora il nostro intervistato, ci fornisce quasi inconsapevolmente, il migliore degli assist… e tutti questi hashtag #BellaMagenta??? Non risponde ma la faccia è più che mai eloquente.
    Dico solo che un po’ di competenza servirebbe. Nessuno nasce “imparato”. E’ chiaro che se mettessero me a seguire i Servizi Sociali, beh, qualche problemino ce l’avrei…”.
    Si torna a parlare di mondo associativo. Perché per Ispano la partecipazione è tutto. “La Libertà è Partecipazione” cantava Giorgio Gaber. Uno slogan che il candidato azzurro fa suo. “Perché solo mettendosi in gioco si dà il proprio contributo alla costruzione del BENE COMUNE”. Ma Partecipazione per Fabrizio significa anche altro. “Per esempio Amministrazioni comunali che si mettono in rete, che dialogano”. Sempre secondo una visione prospettica. Quella prospettiva, che dovrebbe tenere conto degli scenari futuri e dei vari interlocutori in campo.
    Quello del Piano di Governo del Territorio in questo senso è un esempio paradigmatico – spiega Ispano – mi chiedo se ci sia stato un reale coinvolgimento di Regione Lombardia, e più in generale di tutti gli attori. Ci si è domandati, inoltre, se come Amministrazione siamo attrezzati per fornire risposte efficaci e veloci alle risposte dei cittadini”.
    La sensazione è che la macchina comunale abbia bisogno di una Politica, quella con la ‘P’ maiuscola, che svolga una funzione d’indirizzo ben precisa. Certo, non basta criticare. Questo il candidato di Forza Italia lo sa bene.
    Ci metto la faccia per questo – ribadisce – così come la capacità d’ascolto che per chi amministra che ritengo essere fondamentale. Mio figlio – racconta – è stato nel Consiglio comunale dei Ragazzi, guarda con diffidenza al mondo dei grandi della politica perché dice che la politica poi non decide mai, che prevalgono i personalismi. Ha ragione – continua Ispano – è per questo che credo nel dialogo e nell’ascolto”. Lui che in questi anni ha seguito sempre con un occhio d’attenzione le vicende amministrative – è stato in Commissione Edilizia all’inizio degli anni 2000 – e che ha abbracciato la causa di Forza Italia, fin dall’esperienza di ‘NOI Riformatori’ adesso ha deciso di scendere in campo. “Perché…per fare qualcosa di Bello ti ci devi mettere”.

    (nella foto sotto di Roberto Garavaglia, Francesca Monno con il marito Fabrizio durante una conferenza per il progetto di recupero dell’Assunta in occasione della presentazione della Onlus Pietre Vive)

    *spazio informativo a cura del candidato

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