Est Ticino: sindaci della Lega, mozione sulla carenza dei medici di base

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    EST TICINO  “In tutti i Comuni della circoscrizione del Ticino i rappresentanti della Lega presenteranno una mozione per sollecitare il Governo a risolvere il problema della carenza dei medici di base”. Ad annunciarlo è Linda Colombo, primo cittadino di Bareggio e coordinatrice dei sindaci della Lega del Ticino.

    “Il problema è molto sentito e, nelle scorse settimane, si è già presentato in alcuni Comuni del nostro territorio, con centinaia di cittadini costretti a rivolgersi fuori paese dopo il pensionamento del loro medico a causa della difficoltà a trovare sostituti – ha spiegato Colombo -. E la situazione, se non si interviene subito, rischia di diventare ingestibile, dal momento che in Lombardia, nell’arco temporale 2018/2028 , è previsto il pensionamento di oltre 4.000 medici di base. Come amministratori locali della Lega, condividiamo la preoccupazione già espressa dal nostro gruppo consiliare in Regione e porteremo nei nostri Consigli comunali una mozione con una serie di proposte concrete rivolte al Governo centrale”.

    Nello specifico, verrà chiesto al Governo di incrementare i finanziamenti per le borse di studio, riportandole almeno alla quota prevista per il triennio 2019/2022 e quindi di anticipare la fine del corso di formazione del triennio 2018/2021, mantenendo inalterato il monte ore formativo. Tra le richieste anche la revisione dell’Accordo Collettivo Nazionale in funzione di una premialità per i medici di medicina generale che decidono di aumentare il massimale di assistiti, l’aumento della quota di assistiti per i medici in formazione al terzo anno da 650 a 1.000 mantenendo la borsa di formazione, oltre alla semplificazione dell’accesso agli ambiti carenti di medici già in possesso di specializzazione o soprannumerari che volessero intraprendere la carriera di medico di medicina generale. Infine, l’eliminazione (o perlomeno una maggiore elasticità) del numero chiuso alle Facoltà di Medicina.
    “Auspichiamo che anche nelle Amministrazioni in cui la Lega non è in maggioranza – ha concluso Colombo – questa mozione venga approvata, senza scuse,  perché ne va del diritto alla salute dei nostri cittadini. Regione Lombardia, approvando in settimana una delibera che istituisce il tirocinio professionalizzante per consentire ai medici in formazione di concorrere all’assegnazione degli ambiti con carenze e riuscire così ad assistere fino a 1.000 pazienti, sta già facendo la sua parte. Ora anche noi sindaci vogliamo dare un segnale forte al Governo: l’emergenza c’è, ci sarà e va gestita con tempestività e buonsenso”.

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