ESCLUSIVO Magenta, Forza Italia ‘silura’ Tino Viglio. Ma lui non fa un plissè..

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    MAGENTA – Nel nuovo corso di Forza Italia non c’è posto per Tino Viglio, classe 1939, il politico più navigato e di lungo corso a Magenta. Unico, nel centrodestra cittadino, a potere essere considerato una ‘istituzione’. Unico ad essere (quasi) sempre stato centrale, nell’agone politico cittadino, sin dalla fine degli anni Sessanta, con la Democrazia Cristiana e con Forza Italia a partire dal 1994. In mezzo, decenni come consigliere comunale ed assessore, con Luca Del Gobbo fino al 2012 (ultima esperienza prima dei 5 anni da consigliere di minoranza).

    Le voci si erano diffuse nei giorni scorsi, ne abbiamo trovato conferma sentendo l’ingegnere: ‘E tutto vero. Con una comunicazione datata 4 dicembre 2017, ma che ho visto solo da poco, sono stato sollevato dall’incarico di vice commissario del partito (il commissario, da prima delle elezioni 2017, è Felice Sgarella, ndr)”. Viglio insomma NON potrà più rappresentare il partito ai summit di maggioranza con Chiara Calati, a quanto è dato di capire. Di fatto, ad oggi Tino Viglio NON rappresenta più gli azzurri a Magenta.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    E lei come l’ha presa, ingegnere? “E’ una cosa che non mi cambia la vita, in tutta franchezza. Vado avanti, come ho sempre fatto”.

    Si sente ancora un uomo di Forza Italia? “Certo, la mia appartenenza non cambia. MI sento ancora uomo di Forza Italia, e alle prossime regionali sosterrò il candidato Gianluca Comazzi”.

    E’ così che funziona, nella Forza Italia del coordinatore zonale Marco Ballarini. Uno come Tino Viglio viene liquidato con due righe, e neppure due parole di ringraziamento ufficiali o altro. Probabilmente dovremo aspettare che gli azzurri indicano un’altra conferenza, chissà dove o quando. Ma aspettiamo trepidanti, nell’attesa.

    Detto questo, e per quanto vale, Ticino Notizie manifesta a Tino Viglio la sua più assoluta vicinanza. Persone di questo calibro non si trattano così. Ma questi sono i tempi, e gli uomini. Non se ne curi Ingegnere, de minimis non curat praetor..

    F.P.

     

     

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