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Elezioni/Lega, Fabrizio Cecchetti ‘verso’ Roma. ‘Tutti gli uomini’ di Salvini. E nell’Est Ticino..

Il Corriere anticipa le mosse elettorali del leader leghista. Il pretoriano di Rho verso la Camera, come Stefano Bolognini. I nomi dei ‘papabili’ dell’Est Ticino

 

MILANO – Tutti gli uomini di Matteo Salvini. Come ampiamente previsto, oggi il Corriere della Sera mette nero su bianco quello che tutti sanno, nei corridoi della politica: alle elezioni politiche del 2018 (a marzo, aprile o maggio) la Lega Nord porterà in Parlamento molti dei fedelissimi del leader.

Partiamo dai numeri: parlando della SOLA Camera dei Deputati, il centrodestra dovrebbe portare a Roma tra i 126 e i 132 deputati (come coalizione) oltre a 56 eletti nei collegi uninominali in quota Lega. 

E allora ecco il Corriere scrivere “la  squadra scende a Roma. Le liste elettorali, nella Lega, sono ben lungi dall’essere scritte. Se ne occuperà soprattutto Giancarlo Giorgetti, che è anche il delegato a trattare con Forza Italia e Fratelli d’Italia la suddivisione dei collegi maggioritari in giro per la penisola. Eppure, è già assai più che probabile: Matteo Salvini porterà con sé la «squadra», gli amici di una vita. Tutti, come lui, milanesi e cresciuti nella militanza leghista suppergiù dall’infanzia. Tutti, come lui, un tempo padani fino al midollo e poi convertiti al nuovo verbo sovranista e nazionale. Molti, ex giornalisti della Padania . Nessuno particolarmente di destra né, che si sapesse, antieuropeista. Sono i «fratelli», come li chiama Salvini, con cui per anni ha tirato tardi al bar Cavour o al bar Magenta, oppure al Giardino della birra all’Ortica. Oggi, li trovi nei locali milanesi di un altro leghista, Gianmarco Senna.

I nomi? “Alessandro Morelli (che fu anche addetto stampa a Marcallo con Casone, anni fa, ndr)m, ha sostituito Salvini a Radio Padania ed è l’animatore del sito «Il populista».  È stato l’autista del camper nella campagna elettorale 2014: i salviniani la vivono come momento fondante, dato che segnò l’inizio dell’insperato rilancio leghista.  Legame di ferro anche con Igor Iezzi (arrivato davanti al vicesindaco magentino Gelli alle Regionali del 2013, ndr), frequentatore come il «Capitano» della ligure Recco e già segretario del partito milanese. 

Il Corriere cita anche Stefano Bolognini, assessore provinciale a Milano dal 2009 al 2014, e soprattutto Fabrizio Cecchetti da Rho, in Regione dal 2015, l’uomo forte del Carroccio nell’Est Ticino, da Boffalora ad Abbiategrasso, dove ormai è il leader egemone dei salviniani.

Cecchetti insomma prenderà un volo solo andata Milano-Roma.

Ma cosa accadrà invece nell’Est Ticino, dove la Lega potrà eleggere almeno altri 2-3 esponenti di prima fila del movimento? I nomi sono quelli di Massimo Garavaglia (deve solo scegliere dove andare, in sostanza), del sindaco di Boffalora Curzio Trezzani, del giovane Mgp Riccardo Grittini, si dice del vicesindaco di Corsico Silvia Scurati (una delle poche donne del Carroccio con solida esperienza amministrativa), ma ci sono anche Ettore Fusco (in scadenza di mandato a Opera) e Paolo Porta (pedina strategica nel Comitato di controllo della spesa sanitaria in Regione).

Una sola cosa è certa: nel Consiglio Regionale del 2018, e tra le ‘nuove’ composizioni di Camera e Senato, la Lega farà il pieno.

F.P.

 

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