Elezioni: parla Fabrizio Cecchetti, pretoriano di Matteo Salvini

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    RHO – Ticino Notizie lo scrisse 3 mesi fa: Fabrizio Cecchetti, pretoriano di Matteo Salvini, sarebbe stato candidato alla Camera. Così è stato: il ‘Cek’, come lo chiama la sua folta schiera di aficionados, è capolista del plurinominale della Lega nel collegio 4, che comprende la nativa Rho, Legnano, Magenta, Abbiategrasso e l’ovest milanese.

    Nato il 3 dicembre 1977 a Rho, dal 1998 è consigliere comunale a Rho nelle fila della Lega Nord. Conduttore di Radio Padania Libera, ha collaborato con la rivista Angeli Press, pubblicazione del terzo settore e del volontariato sociale.

    Nell’aprile 2005 con 6.751 voti è eletto consigliere regionale per la Lega Nord nella circoscrizione di Milano. E’ stato componente della Giunta delle Elezioni, Vicepresidente della Commissione Affari istituzionali e poi, a partire dal luglio del 2008,  Presidente della Commissione Bilancio e Programmazione.  Rieletto nel 2010 con oltre 10 mila preferenze, poi  confermato Presidente della Commissione Bilancio e Programmazione.

    Nella seduta del 8 maggio 2012 è stato eletto Presidente del Consiglio regionale e dal 28 maggio dello stesso anno è stato componente del Comitato di Coordinamento della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regione e delle Province autonome. E’ stato il più giovane Presidente della storia del Consiglio regionale della Lombardia e degli altri parlamenti regionali italiani ed europei.
    Fabrizio, come va la campagna, cosa senti nei mercati
    Sento un vento buono, senza dubbio. Matteo Salvini e la Lega stanno parlando chiaro e forte, i nostri punti salienti- no alla legge Fornero, stop all’immigrazione clandestina, flat tax- stanno passando in maniera convinta. Credo otterremo un buon risultato.
    Dopo 13 anni in Regione, sei diretto a Roma..
    Ci vado coi piedi di piombo e molta umiltà. Eletto in Regione a 28 anni, prima di parlare ho passato 1 anno a studiare leggi e regolamenti. Farò lo stesso se fossi eletto alla Camera. Non ambisco a nessun incarico particolare, spero solo di essere utile a Matteo e al movimento.
    Non lascerai sguarnito il territorio: l’est Ticino candida Curzio Trezzani e Silvia Scurati
    Curzio e Silvia sono due ottimi candidati, l’opposto del grillismo senza competenze: hanno una lunga esperienza amministrativa maturata nei Comuni e fanno politica da quando sono ragazzi. Ci sono loro e c’è Stefano Giudici di Rho: invito a votare senza esitazione per loro, certo che faranno un ottimo lavoro di presidio del territorio.
    Che effetto ti ha fatto sentire Maroni che critica Matteo Salvini?
    La Lega ha ottenuto un risultato straordinario col referendum sull’autonomia, sancito proprio mercoledì 28 febbraio con la firma dell’accordo Stato-Regioni. E’ questo che conta, come il sostegno senza esitazione dato da Matteo a Maroni e Zaia, due ottimi governatori. Il resto passa in secondo piano, quando ci sono ricambi di classe dirigente è normale che ci siano fibrillazioni.
    Ma com’è Matteo Salvini, dal lato umano?
    Matteo è la stessa persona che ho conosciuto 20 anni fa. Una persona leale, che ha portato il nostro movimento dal 4 al 15 per cento dei sondaggi di oggi, forse qualcuno se lo è dimenticato. Ripeto: il messaggio di Matteo e della Lega funziona perché lui è una persona credibile, che ha assunto impegni solenni al cospetto dei lombardi e di tutti gli italiani.
    Perché votare Attilio Fontana il 4 marzo?
    Perché Attilio è una persona e un amministratore serissimo, al di là dei fuochi d’artificio di Gori. Una persona stimata da sindaci ed amministratori, che sarà un eccellente presidente della prima regione italiana.
    Ma gli imprenditori non vi rinfacciano che le tasse non sono calate?
    Quando eravamo al governo nazionale, con percentuali molto diverse da oggi, non abbiamo mantenuto le promesse fatte in campo fiscale. A cui va aggiunta la crisi durissima del 2009, che in Lombardia ha prodotto quasi 1 milione (1 milione!) di poveri; oggi il nostro obiettivo è portare il modello lombardo (che invece funziona, e con l’autonomia funzionerà sempre di più) a Roma. Allora sì che riconquisteremo la loro fiducia.
    Siamo sicuri che Fabrizio Cecchetti non farà il viceministro in un ipotetico governo Salvini?
    Per carità.. Sarò l’ultimo arrivato, ci sono molte persone più adeguate di me per ricoprire certi incarichi. Testa bassa e lavoro di retrovia. E’ questo che conta.
    Fabrizio Provera
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